2012 – GIRO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DILETTANTI

2012

Comunicato stampa del 6 maggio 2012

Davide Villella si ripete a Moruzzo, Diego Rosa vince il Giro del Friuli Venezia Giulia

Doveva essere battaglia fino alla fine, e così è stato: l’ultima tappa del 49° Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, sviluppatasi nei saliscendi tra San Daniele e Moruzzo, ha visto un continuo di attacchi alla maglia del leader Diego Rosa, una lotta serrata per la vittoria di tappa, ma anche molte battaglie interne tra i leader delle varie classifiche. La Palazzago però ha brillantemente tenuto sotto controllo la situazione, e mentre sul traguardo di fronte al Forte di Santa Margherita di Moruzzo Davide Villella (Team Colpack) si imponeva per il secondo giorno consecutivo, stavolta in una volata in leggera salita, Diego Rosa ha mantenuto la maglia bianca portandosi a casa il Giro del Friuli Venezia Giulia del Cinquantenario.

La corsa, condotta a velocità sostenuta e quasi interamente bagnata dalla pioggia battente, ha iniziato ad accendersi in vista dell’unico Gpm di giornata, ad Arcano Superiore (km 13,4): qui Johan Coenen (Team Differdange) ha scollinato in testa, guadagnando quei 2 punti sufficienti per scavalcare Rosa nella speciale classifica e riprendersi la maglia rossa dopo averla persa a Passo Pramollo. Dopo la discesa è stata la volta della battaglia per la maglia dei traguardi volanti: Daniele Cavasin ha vinto quello di Majano (km 39), scavalcando temporaneamente in classifica il belga Edward Theuns: quest’ultimo, sapendo di giocarsi tutto nell’ultimo sprint intermedio di giornata, ha dato vita a una serie di attacchi fino a riuscire a portar via una fuga a due con il compagno di Cavasin, Marchiori, e battendolo sul traguardo di Ceresetto (km 62) ha conquistato definitivamente la maglia fucsia che indossava dalla terza tappa.
E’ iniziato poi il circuito finale tra Brazzacco, Moruzzo e Santa Margherita di Torreano: qui qualche temerario ha tentato di arrivare al traguardo, ma la Palazzago, guidata da un generosissimo Fabio Aru, ha tenuto la corsa cucita. A meno 7 km dal traguardo se ne sono andati in cinque, tra cui il corridore di casa Alex Buttazzoni (Team Friuli) e il sesto in classifica Corrado Lampa (Delio Gallina), ma ancora un volta il gruppo non ha lasciato spazio e ai 500 metri dall’arrivo era tutto da rifare: nella volata in leggera salita che conduceva al Forte, Daniele Aldegheri (tTrevigiani) è partito a centro strada, ma alla sua destra si è infilato un fulmineo Davide Villella, che ha conquistato così la seconda frazione consecutiva dopo la vittoria di ieri a Tarvisio.

«Oggi ho provato ad andare in fuga per provare qualcosa di diverso – racconta Davide Villella, che mette in fila così la terza vittoria stagionale e conquista anche la maglia blu della classifica a punti – Vedendo però che il gruppo non mi lasciava spazio ho preferito restare al coperto e giocarmi la carta della volata finale: ero in buona posizione per lo sprint e ce l’ho fatta». Oggi in corsa era presente anche Marino Amadori, ct della nazionale su strada under 23: un’occasione in più per far bella figura: «Certo che il pensiero della nazionale non mi dispiace, ma per il momento penso a godermi questi successi, poi penserò ai miei prossimi obbiettivi: Coppa Cicogna, Giro delle Pesche Nettarine e GiroBio, fino al campionato italiano, a cui tengo particolarmente».

Diego Rosa stenta ancora a credere a questo successo: «Ero partito per questo Giro con lo scopo di fare esperienza nelle gare a tappe seguendo Fabio Aru, guardando sì alla classifica, ma non avrei mai pensato di arrivare a questo punto». Una dedica tutta speciale per la sua squadra: «In questo Giro abbiamo dimostrato di essere una squadra veramente unita: tra la pioggia, il percorso impagnativo, e tutti che ci attaccavano è stata davvero dura, e non so davvero come ringraziare i miei compagni, si sono messi tutti a mia disposizione». I prossimi impegni del team? «Penso che staccheremo per un po’, è stata una settimana davvero impegnativa».

Bob Jungels oggi è rimasto al coperto, difendendo il suo secondo posto e la maglia verde dei giovani come preannunciato ieri a Tarvisio: «Il mio scopo per questo Giro era finire sul podio, quindi posso dirmi più che soddisfatto. E’ stata un’ultima frazione veramente dura, e i corridori italiani sono davvero forti: oggi ho pagato anche gli sforzi che avevo fatto ieri, quindi essere riuscito a mantenere il secondo posto è una grande soddisfazione». Ma per il corridore lussemburghese, classe 1992, la stagione è ancora lunga: «Adesso andremo al Giro del Lussemburgo, e la Leopard parte per vincerlo: io sono ancora un under 23, voglio fare esperienza, e presentarmi in forma ai campionati europei e mondiali, e magari passare professionista».

Soddisfatto naturalmente il belga Johan Coenen, che porta a casa la maglia dei Gpm dopo averla inseguita per tutta la settimana: «Questa gara per me era un importante obbiettivo. Ora andrò al Giro del Lussemburgo, e dato che corro per una squadra lussemburghese, spero di far bene anche là».

Si gode con soddisfazione la sua maglia fucsia il belga Edward Theuns: «Quando Cavasin ha vinto il primo traguardo volante ho capito che dovevo dare il tutto per tutto per tenere la maglia, così, dato che oggi avevo una buona gamba, ho attaccato senza sosta. Poi speravo anche di far bene sul traguardo, ma la tappa era davvero troppo dura. I miei prossimi obbiettivi? Vorrei vincere una grande corsa, ad esempio il campionato nazionale belga, per dimostrare che merito di passare professionista».

Classifiche complete e foto sono reperibili sul sito www.girofriuliveneziagiulia.it.

Fotografie di Gabriele Menis.
Per l’utilizzo delle immagini è obbligatoria la citazione dell’autore “Foto Gabriele Menis”.
Foto Gabriele Menis © 2012

Ordine d’arrivo:

1 VILLELLA Davide (Team Colpack) in 3:33’03

2 ALDEGHERI Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) st

3 KERN Julian (Leopard-Trek Continental Team) st

4 BUSATO Matteo (Team Idea 2010) st

5 POLANC Jan (Radenska Cycling Team) st

6 SILVESTRE Fabio (Leopard-Trek Continental Team) st

7 MILETTA Luigi (Gragnano Sporting Club) st

8 SUTTERLIN Jasha (Thüringer Energie Team) st

9 JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) st

10 SIMONI Michele (General Store Medlago Fontana) a 4”

Classifica generale:

1 ROSA Diego (Team Palazzago) in 18:11’43

2 JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) a 31”

3 ZARDINI Edoardo (Team Colpack) a 37”

4 WATSON Calvin (Australia National Team) a 48”

5 BONGIORNO Francesco Manuel (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 58”

6 COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) a 1’02”

7 LAMPA Corrado (Delio Gallina Colosio S.Inox) a 1’13”

8 VILLELLA Davide (CPK Team Colpack) a 1’37”

9 POLANC Jan (Radenska Cycling Team) a 1’56”

10 GORODNICHEV Ilya (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 2’11”

Classifica a punti:

1. VILLELLA Davide (Team Colpack) 58 pt
2. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) 40 pt
3. ROSA Diego (Team Palazzago) 38 pt

Classifica TV:

1. THEUNS Edward (VL Techincs – Abutriek Cycling Team) 17 pt

2. CAVASIN Daniele (Generali Videa Ballan Coppi Gazzera) 15 pt

3. PUCCIONI Mirko (Caparrini Le Village – Vibert Italia) 12 pt

Classifica Gpm:

1. COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) 9 pt

2. ROSA Diego (Team Palazzago) 8 pt

3. GORODNICHEV Ilya (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) 7 pt

Classifica giovani:

1. JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) in 14:39’11

2. WATSON Calvin (Australia National Team) a 17”

3. BONGIORNO Francesco Manuel (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 27”

Addetto alle Comunicazioni
Elisa Marchesan
cell. +39 349-7884495
e-mail press.girofvg@gmail.com

Comunicato stampa del 5 maggio 2012

Davide Villella vince a Tarvisio, Diego Rosa mantiene la maglia bianca

La quarta frazione del 49° Giro della Regione Friuli Venezia Giulia da Tolmezzo a Tarvisio non ha deluso le attese: tra attacchi, pioggia battente, fughe e giochi di squadra, la lotta per la maglia bianca è letteralmente esplosa, dando vita ad una tappa combattuta dal primo all’ultimo chilometro. Alla fine Diego Rosa, il brillante vincitore di ieri a Passo Pramollo, ha mantenuto la leadership per 37”, mentre la vittoria di tappa è andata a Davide Villella del Team Colpack, che ha regolato un gruppetto ristretto sul traguardo di Tarvisio.

La giornata non era iniziata nel migliore dei modi, dal momento che cinque squadre alloggiate a Tarvisio hanno subito il furto delle proprie biciclette nel corso della notte. L’RC Arbo Wels Gourmetfein si è dovuta ritirare in blocco dalla competizione, mentre la Bibanese, il Team Colpack, la Vejus e il Vc Mendrisio sono riusciti a partire con le biciclette di scorta o grazie al supporto delle altre squadre in corsa, che hanno prestato loro i mezzi.
La frazione si è accesa subito: sin dal secondo chilometro di corsa sono iniziati gli attacchi, che hanno visto protagonisti anche uomini importanti come Carmelo Pantò (Gragnano), determinatissimo a portare via una fuga buona. Anche la maglia verde Bob Jungels (Leopard) non è rimasta a guardare, mettendo il naso fuori a inizio tappa, inseguito prontamente dalla maglia bianca Rosa. All’inizio della salita di Ravascletto (km 66,3) Fabio Aru (Palazzago) ha spezzato il gruppo con una tirata delle sue, portandosi via anche Ilya Gorodnicev (Hopplà), Damien Howson (Australia) e Daniele Dall’Oste (Trevigiani). I quattro hanno scollinato per primi ma a fine discesa si sono ricompattati con un gruppetto di trenta inseguitori (tra cui il leader), poi rinforzatosi con un’altra ventina di uomini. Nel corso del passaggio ad Arta Terme (km 79), proprio mentre iniziava a riversarsi sulla carovana un autentico diluvio, sono scattati in otto, tra cui ancora un agguerritissimo Carmelo Pantò. Al km 100 si sono portati sulla testa altri 17 corridori, tra cui il leader, il secondo in classifica Jungels, il terzo Calvin Watson (Australia), il quinto Johan Coenen (Differdange), Donato De Ieso (terzo ieri a Pramollo), e ancora Gorodnicev, che proprio all’inizio della salita di Sella Cereschiatis è scattato in solitaria: il russo è rimasto al comando lungo tutta la salita, scollinando con 1’15” sul gruppo maglia. Nel corso della tecnica discesa verso Pontebba dal gruppo è uscito a tutta velocità Jungels, che ha raggiunto Gorodnicev : i due sono rimasti al comando fino a 12 chilometri dalla fine, quando il gruppo maglia, che comprendeva tutti i migliori della classifica, li ha riassorbiti. Sull’ultimo strappo prima dell’arrivo, ancora scatti e controscatti, con tanto di caduta che ha coinvolto la maglia bianca, pronta a rialzarsi e ripartire. All’ultimo chilometro sono rimasti davanti in cinque: Edoardo Zardini, Davide Villella, Jan Polanc (Radenska), Jakob Steigmiller (Thuringer) e Michele Simoni (General Store). Villella, la ruota più veloce del gruppetto, non ha avuto problemi a tagliare il traguardo a braccia alzate. Diego Rosa ha chiuso dopo 5”, guadagnando altri 10” in classifica generale su Bob Jungels.

Per Davide Villella si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il Memorial Fumagalli, e arriva dopo il terzo posto al Liberazione: «Il brutto tempo ha condizionato la gara – racconta dopo il traguardo – Io ho aiutato Zardini, ho sofferto un po’ nell’ultima discesa ma per fortuna sono rientrato, e sapendo di essere il più veloce del gruppetto di testa ho fatto la mia volata». Una vittoria che ripaga in parte del furto subito dalla squadra stanotte: Villella infatti ha dovuto correre con la bici di scorta. «Dedico la vittoria al presidente, ai direttori sportivi, gli accompagnatori, alla mia famiglia e alla mia ragazza».

Continua il sogno di Diego Rosa, al secondo giorno in maglia bianca: «Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra unita, ognuno ha fatto la sua parte per difendere questa maglia. Domani continueremo su questa linea».

Bob Jungels mantiene la maglia verde di miglior giovane, ed è secondo in classifica a 37” da Rosa, ma spiega: «La tappa di oggi era adatta alle mie caratteristiche e ho dato il tutto per tutto per strappare la maglia a Rosa, ma la sua squadra si è dimostrata davvero forte. Domani proverò a difendere il secondo posto perché non penso ci sarà molto terreno per attaccarlo ancora».

Classifiche complete e foto sono reperibili sul sito www.girofriuliveneziagiulia.it.

Fotografie di Gabriele Menis.
Per l’utilizzo delle immagini è obbligatoria la citazione dell’autore “Foto Gabriele Menis”.
Foto Gabriele Menis © 2012

Ordine d’arrivo:

1 VILLELLA Davide (Team Colpack) in 3:57’58

2 STEIGMILLER Jakob (Thüringer Energie Team) st

3 POLANC Jan (Radenska Cycling Team) st

4 SIMONI Michele (General Store Medlago Fontana) st

5 ZARDINI Edoardo (Team Colpack) st

6 ROSA Diego (Team Palazzago) a 5”

7 POZDNYAKOV Kirill (VL Techincs – Abutriek Cycling Team) a 13”

8 COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) a 13”

9 JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) a 15”

10 BUSATO Matteo (Team Idea 2010) a 21”

Classifica generale:

1 ROSA Diego (Team Palazzago) in 14:38’34

2 JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) a 37”

3 ZARDINI Edoardo (Team Colpack) a 37”

4 WATSON Calvin (Australia National Team) a 48”

5 COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) a 1’02”

6 LAMPA Corrado (Delio Gallina Colosio S.Inox) a 1’13”

7 VILLELLA Davide (Team Colpack) a 1’43”

8 GORODNICHEV Ilya (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 2’00

9 POLANC Jan (Radenska Cycling Team) a 2’02”

10 DE IESO Donato (Vejus-TMF-Idnamic-BH Bikes) a 2’02”

Classifica a punti:

1. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) 39 pt
2. ROSA Diego (Team Palazzago) 35 pt
3. VILLELLA Davide (Team Colpack) 33 pt

Classifica TV:

1. THEUNS Edward (VL Techincs – Abutriek Cycling Team) 11 pt

2. CAVASIN Daniele (Generali Videa Ballan Coppi Gazzera) 9 pt

3. PUCCIONI Mirko (Caparrini Le Village – Vibert Italia) 9 pt

Classifica Gpm:

1. ROSA Diego (Team Palazzago) 8 pt

2. COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) 7 pt

3. GAFFURINI Nicola (Delio Gallina Colosio S.Inox) 7 pt

Classifica giovani:

1. JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) in 14:39’11

2. WATSON Calvin (Australia National Team) a 11”

3. LAMPA Corrado (Delio Gallina Colosio S.Inox) a 36”

Addetto alle Comunicazioni
Elisa Marchesan
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Comunicato stampa del 4 maggio 2012

Uno straordinario Diego Rosa doma il Pramollo

E’ incredulo lui stesso, Diego Rosa, portacolori del Team Palazzago, quando realizza di aver portato a termine una vera e propria impresa. Il corridore di Corneliano d’Alba (CN), al primo anno tra gli elite, è arrivato in solitaria in cima al Passo Pramollo, unico arrivo in salita di questo Giro del Cinquantenario, finalizzando una fuga iniziata niente meno che 142 chilometri prima insieme ad altri 19 corridori.

La tappa odierna, la terza, ha preso le mosse da Maniago, e già al km 7 hanno attaccato dieci corridori: Andrea Canzonieri (Caparrini), Luca Dugani Flumian (Palazzago), Alex Buttazzoni (Team Friuli), Luc Loozen (Rucanor), Matej Marin (Rc Arbo), Alexander Krieger (German National Team), Glenn O’Shea (Australia), Edward Theuns (VL Technincs), Alberto Cecchin (Zalf) e Sebastiano Dal Cappello (General Store). Al km 16 sono stati raggiunti da altri dieci uomini: Andrea Vaccher e Matthias Krizek (Marchiol), Diego Rosa (Palazzago), Matteo Mammini (Colpack), Michele Gazzara (Zalf), Nicola Gaffurini (Delio Gallina), Remi Sarreboubee (Amical Velo Club), Andrea Fedi (Hopplà), Derk Abel Beckeringh (Rucanor) e Stimulak Klemen (Radenska). Il plotoncino ha trovato subito l’accordo mentre alle loro spalle nessuno si impegnava nell’inseguimento: il vantaggio è salito sino a tre minuti in corrispondenza del km 45, poi la Leopard è passata in testa a tirare e nel tratto di saliscendi che precedeva il Gpm di Sella Chianzutan il margine si è ridotto a 1’10”: nel corso della salita verso la Sella il gruppo si è avvicinato sino a 35″ ma i fuggitivi hanno tenuto duro, e sul Gpm hanno scollinato con circa un minuto di vantaggio. Alla fine della discesa son rimasti davanti in 16 dei fuggitivi originari, con in più Jan Polanc (Radenska) che è rientrato sulla testa della corsa durante la discesa. Nonostante diversi tentativi di contrattacco dal gruppo principale (tra cui un agguerrito Carmelo Pantò), il plotoncino di testa ha mantenuto il vantaggio, e ha attaccato la salita finale di Passo Pramollo con oltre due minuti di vantaggio. Come da previsione, sono state le rampe finali del Pramollo a fare la corsa: il gruppetto di testa si è smembrato, e davanti è rimasto da solo Diego Rosa (Palazzago), che ha proseguito la sua cavalcata solitaria lungo tutti i 13 chilometri della salita. Alle sue spalle ha a lungo tentato il ricongiungimento Beckeringh, che però ha mollato ai meno 5 dalla vetta. Anche Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà), partito dal grosso del gruppo, ha tentato di raggiungere Rosa, ma ha dovuto desistere mentre il battistrada guadagnava fino a oltre un minuto di vantaggio. Rosa ha tagliato il traguardo di Pramollo a braccia alzate completamente da solo, mentre negli ultimi chilometri è stata lotta per il secondo posto tra Edoardo Zardini (Colpack), che è risalito chiudendo a 42″ da Rosa, e Donato De Ieso (Vejus) che ha chiuso al terzo posto a 1′. Rosa è quindi il nuovo leader della classifica generale, con 27″ di vantaggio sul lussemburghese Bob Jungels della Leopard e 32″ sull’australiano Calvin Watson; il piemontese ha conquistato anche la maglia rossa di leader dei Gpm.

Diego Rosa, classe 1989, è stato premiato sul palco da Michele Poser, che nel 1994 vinse la tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia che terminava proprio sul Passo Pramollo: «Oggi la Palazzago aveva due carte da giocarsi: me in fuga e Fabio Aru sulla salita finale – racconta Rosa dopo il traguardo – Ieri abbiamo perso 1’20” e la cosa ci dava parecchio fastidio, così oggi sono partito all’attacco cercando la fuga sin da subito». Per Rosa si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo quella alla Bologna – Raticosa: una stagione più che soddisfacente per un ragazzo che proviene dalla mtb ed è al primo anno di corse su strada: «E’ anche la prima volta che partecipo ad un giro a tappe, e vincere in un giorno tappa e maglia è un’enorme soddisfazione». Gli fa eco il direttore sportivo Olivano Locatelli: «Siamo felicissimi anche per il quinto posto di Aru, che da programmi non avrebbe nemmeno dovuto partecipare al Giro. Nei prossimi giorni vedremo il da farsi: non è facile gestire una corsa con soli cinque corridori, faremo del nostro meglio».

La maglia verde di miglior giovane è passata al lussemburghese della Leopard Bob Jungels, la maglia fucsia dei traguardi volanti è stata conquistata dal belga Edward Theuns (VL Technincs), che ha vinto entrambi gli sprint intermedi di giornata, mentre Matteo Collodel ha mantenuto la maglia blu della classifica a punti.

Domani c’è da aspettarsi lotta dura per la classifica: la quarta tappa, da Tolmezzo a Tarvisio, non ha un metro di pianura, e con i Gpm di Colza, di Ravascletto e di Sella Cereschiatis c’è da aspettarsi battaglia dall’inizio alla fine.

Classifiche complete e foto sono reperibili sul sito www.girofriuliveneziagiulia.it.

Ordine d’arrivo:

1 ROSA Diego (Team Palazzago) in 3:51’06

2 ZARDINI Edoardo (Team Colpack) a 42”

3 DE IESO Donato (Vejus-TMF-Idnamic-BH Bikes) a 1’00

4 BONGIORNO Francesco Manuel (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 1’03

5 ARU Fabio (Team Palazzago) a 1’12

6 GORODNICHEV Ilya (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 1’44

7 JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) a 1’47

8 VILLELLA Davide (Team Colpack) a 1’48

9 WATSON Calvin (Australia National Team) a 1’52

10 POLANC Jan (Radenska Cycling Team) a 2’07

Classifica generale:

1 ROSA Diego (Team Palazzago) in 10:40’31

2 JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) a 27”

3 WATSON Calvin (Australia National Team) a 32”

4 ZARDINI Edoardo (Team Colpack) a 42”

5 COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) a 54”

6 LAMPA Corrado (Delio Gallina Colosio S.Inox) a 57”

7 DE IESO Donato (Vejus-TMF-Idnamic-BH Bikes) a 1’00

8 BONGIORNO Francesco Manuel (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 1’03

9 ARU FAbio (Team Palazzago) a 1’12

10 GORODNICHEV Ilya (Hopplà-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 1’44

Classifica a punti:

1. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) 39 pt
2. ROSA Diego (Team Palazzago) 25 pt
3. BENFATTO Marco (Team Idea 2010) 25 pt

Classifica TV:

1. THEUNS Edward (VL Techincs – Abutriek Cycling Team) 10 pt

2. CAVASIN Daniele (Generali Videa Ballan Coppi Gazzera) 9 pt

3. PUCCIONI Mirko (Caparrini Le Village – Vibert Italia) 9 pt

Classifica Gpm:

1. ROSA Diego (Team Palazzago) 8 pt

2. COENEN Johan (Team Differdange-Sportfood.de) 5 pt

3. O’SHEA Glenn (Australia National Team) 4 pt

Classifica giovani:

1. JUNGELS Bob (Leopard-Trek Continental Team) in 10:40’58

2. WATSON Calvin (Australia National Team) a 5”

3. LAMPA Corrado (Delio Gallina Colosio S.Inox) a 30”

Addetto alle Comunicazioni
Elisa Marchesan
cell. +39 349-7884495
e-mail press.girofvg@gmail.com

Comunicato stampa del 3 maggio 2012

Pordenone incorona Matteo Collodel: per lui tappa e maglia

Non poteva sperare di meglio Matteo Collodel, portacolori della Marchiol Emisfero Site, per la sua prima vittoria nella carriera da dilettante: sul traguardo della seconda tappa del 49° Giro del Friuli Venezia Giulia, la Azzano X – Pordenone, il corridore di Colle Umberto ha regolato allo sprint un gruppetto di 29 uomini, aggiudicandosi non solo la vittoria di tappa ma anche l’ambita maglia bianca di leader della classifica generale del Giro.

Come da previsione, si è trattato di una tappa per le ruote veloci, priva di grandi difficoltà; quello che invece nessuno o quasi si aspettava alla partenza, è che al traguardo arrivasse una fuga, prevedendo invece una frazione tirata sul filo dei 50 all’ora in cui il gruppo non avrebbe lasciato spazio a nessun tentativo.
E in effetti per i primi 114 km così è stato: numerosi i tentativi di attacco da parte di singoli o gruppi più o meno nutriti, tutti prontamente annullati da un plotone lanciato a velocità sostenutissima. All’ingresso dell’abitato di Sacile, invece, un gruppetto formato da una trentina di unità si è avvantaggiato, guadagnando mezzo minuto prima dell’attacco dell’unico Gpm di giornata, il Castello di Caneva (posto a 39 km dall’arrivo). Nel corso della breve ascesa gli attaccanti sono riusciti a mantenere il vantaggio, e negli ultimi 39 chilometri di pianura verso Pordenone non hanno mai perso l’accordo, aumentando il distacco sino a 1’10”: tra di essi Carmelo Pantò (Gragnano), Riccardo Bolzan (Team Friuli), Michele Foppoli e Corrado Lampa (Delio Gallina), Daniele Cavasin (Generali Videa), Matteo Collodel e Matthias Krizek (Marchiol Emisfero), Alfio Locatelli e Daniele Aldegheri (Trevigiani), Johan Coenen (Team Differdange, che scollinando per primo in cima al Gpm ha conquistato la maglia rossa di leader della speciale classifica), Oleksandr Polivoda (General Store), che era stato il primo a tentare la fuga al chilometro zero di giornata, Bob Jungels (Leopard Trek), Gianluca Milani, Giorgio Cecchinel e Gianluca Leonardi (Zalf Desirèe Fior). Gli ultimi 20 chilometri hanno visto un leggero ma costante riavvicinamento da parte del gruppo principale, che però non è riuscito a scendere sotto i 45″. Sono stati quindi i 29 a giocarsi l’arrivo in volata sul rettilineo che conduce in piazza XX Settembre a Pordenone: Collodel è partito a centro strada ai 200 metri e nessuno è riuscito a superarlo.

Grazie al 1’20” di vantaggio sul gruppo con cui ha chiuso la tappa, Matteo Collodel ha indossato anche la maglia di leader della classifica generale, oltre a quella blu della classifica a punti. Per lui, classe 1988, si tratta della prima vittoria nella carriera da dilettante, dopo una lunga serie di piazzamenti (tra cui il quarto posto di ieri a Gorizia): «Dopo esserci andato vicino tante volte, finalmente è arrivata questa prima vittoria da dilettante, non mi ricordavo quasi più cosa si provasse – racconta raggiante dopo il traguardo – L’anno scorso ho avuto la mononucleosi e ho praticamente buttato via la stagione, ora questa vittoria mi ripaga di tutto». Collodel racconta la sua tappa: «Avevamo capito subito che poteva essere la fuga buona, e siamo andati via tutti di comune accordo. Non mi ritengo un velocista puro, ma sicuramente un corridore veloce: ho giocato bene le mie carte e la volata è andata bene». Quali saranno ora i programmi della Marchiol per questo Giro 2012? «Domani vedremo come starà la gamba, anche se sarà dura per me sul Pramollo. Sono pronto a mettermi al servizio di Vaccher e Krizek se necessario».

Gianluca Milani (Zalf) ha indossato la maglia verde di miglior giovane, mentre Mirko Puccioni (Caparrini Le Village) ha preso la maglia fucsia dei traguardi volanti. La maglia rossa dei Gpm, come accennato, è passata al belga Johan Coenen del Team Differdange, già in fuga nella prima parte della tappa di ieri e protagonista sui Gpm di giornata: «Proverò a difendere la maglia domani – racconta – anche se non sono uno scalatore puro e per me sarà difficile. I programmi della squadra per questo Giro? Possiamo fare potenzialmente bene tutti, oggi eravamo all’attacco io e Meenhorst, vedremo nei prossimi giorni come andrà».

Domani terza tappa, da Maniago a Passo Pramollo di 149,2 km, con il Gpm di seconda categoria di Sella Chianzutan a metà gara e l’arrivo in salita finale: si tratterà senza dubbio della tappa-verità del Giro della Regione, che farà capire chiaramente chi saranno i corridori che potranno giocarsi la vittoria finale.

Classifiche complete e foto sono reperibili sul sito www.girofriuliveneziagiulia.it.

Foto Gabriele Menis © 2012

Ordine d’arrivo:

1. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) in 3:28’37
2. KRIEGER Alexander (German National Team)
3. MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desiree Fior) st
4. BANI Eugenio (Caparrini Le Village – Vibert Italia) st
5. ALDEGHERI Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) st
6. WATSON Calvin (Australia National Team)
7. FOPPOLI Michele (Delio Gallina Colosio S.Inox) st
8. PANTO’ Carmelo Consolato (Gragnano Sporting Club)
9. BELLI Matteo (Hopplà Vega)
10. MARIN Matej (RC Arbö Wels Gourmetfein) st

Classifica generale:

1. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) in 6:48’05
2. MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desiree Fior) st
3. ALDEGHERI Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) st
4. FOPPOLI Michele (Delio Gallina Colosio S.Inox) st
5. BANI Eugenio (Caparrini Le Village – Vibert Italia) st
6. SHAYMURATOV Artur (Itera-Katusha U-21) st
7. MARIN Matej (RC Arbö Wels Gourmetfein) st
8. SUTTERLIN Jasha (Thüringer Energie Team) st
9. SEDABONI Francesco (Team Colpack) st
10. ZMORKA Marlene (Team Palazzago) st

Classifica a punti:

1. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) 39 pt
2. BENFATTO Marco (Team Idea 2010) 25 pt
3. MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desiree Fior) 20 pt

Classifica TV:
1 PUCCIONI Mirko (Caparrini Le Village) 9 pt
2 CAVASIN Daniele (Generali Videa) 9 pt
3 SOKOL Jan (RC Arbö Wels Gourmetfein) 8 pt

Classifica Gpm:
1. COENEN Johan (Team Differdange) 5 pt
2. VILLELLA Davide (Team Colpack) 4 pt
3. GAFFURINI Nicola (Delio Gallina) 2 pt

Classifica giovani:

1. MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desiree Fior) in 6:48’05

2. ALDEGHERI Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) st
3. BANI Eugenio (Caparrini Le Village – Vibert Italia) st

Addetto alle Comunicazioni
Elisa Marchesan
cell. +39 349-7884495
e-mail press.girofvg@gmail.com

Comunicato stampa del 2 maggio 2012

La zampata di Marco Benfatto a Gorizia: tappa e prima maglia bianca per il padovano

L’arrivo in piazza della Vittoria a Gorizia è stato propizio a Marco Benfatto, velocista del Team Idea, che ha conquistato la prima tappa e la prima maglia bianca di leader del 49° Giro del Friuli Venezia Giulia al termine di una volata a ranghi compatti.

La prima frazione di questo Giro del Cinquantenario ha preso le mosse da Trieste, dove il presidente della Federazione ciclistica provinciale Ferdinando Parlato ha premiato Matteo Busato, vincitore del Giro regionale 2011, in quanto campione italiano elite in carica.

La corsa si è accesa subito sui saliscendi carsici nei dintorni di Trieste: già al chilometri 3 hanno attaccato Michele Foppoli (Delio Gallina) e Johan Coenen (Team Differdange), che hanno fatto i mattatori sul primo Gpm di giornata, quello di Darsella San Bartolomeo. Successivamente i due battistrada sono rientrati in un tentativo di fuga di 26 uomini che è rimasto al vento fino al km 23. Dopo altri tentativi di attacco di breve respiro, nel corso del passaggio attraverso Monfalcone (km 65) se ne sono andati in 19: tra questi, il vincitore del 2011 Matteo Busato, Matteo Mammini (Team Colpack), Andrei Nechita e Daniele Cavasin (Generali Videa), Marco Fusaz e Alex Buttazzoni (Team Friuli), Antonino Puccio (Hopplà) e Alfio Locatelli (Trevigiani). Il plotoncino è andato avanti di comune accordo raccogliendo un vantaggio massimo di 1’30” sulla strada verso Grado, ma in seguito il gruppo principale ha organizzato l’inseguimento e il margine è sceso sino al riassorbimento di tutti gli attaccanti in località Lucinico (km 140). Gli ultimi 13 chilometri non hanno lasciato spazio ad attacchi e il gruppo si è presentato compatto sul rettilineo finale che conduceva in piazza della Vittoria: il portoghese Fabio Silvestre si è portato in testa a centro strada, ma alla sua sinistra è comparso fulmineo il padovano Benfatto, che lo ha beffato proprio sulla linea del traguardo.

«E’ una grande soddisfazione imporsi in una gara così importante – ha raccontato dopo il traguardo Marco Benfatto, che si porta a casa la quarta vittoria stagionale – Domenica ero caduto, e non speravo di potermi presentare in buone condizioni a questo Giro. Ringrazio la mia squadra che oggi mi ha dato una mano preziosa: prima Busato era nella fuga, poi una volta ripreso mi sono giocato il finale in volata». Un esordio perfetto per il Team Idea, che punta alla vittoria finale proprio con il vincitore uscente Busato: «Matteo punterà alla maglia bianca, io alle tappe: faremo il possibile per portare a casa più soddisfazioni possibili a questo Giro».

Domani altra frazione riservata alle ruote veloci: si partirà da Azzano X alle 10.45 e si concluderà a Pordenone in piazza XX settembre attorno alle ore 14.

Classifiche complete e foto sono reperibili sul sito www.girofriuliveneziagiulia.it.

Ordine d’arrivo e classifica generale:

1. BENFATTO Marco (Team Idea 2010) in 3:19’28
2. SILVESTRE Fabio (Leopard Trek)
3. THEUNS Edward (VL Technincs)
4. COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site)
5. BUSATO Matteo (Team Idea 2010)
6. CECCHIN Alberto (Marchiol Emisfero Site)
7. BURGEL Bastian (Thuringer Energie Team)
8. FREIENSTEIN Raphael (German National Team)
9. FEDI Andrea (Hopplà Vega)
10. ALDEGHERI Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli)

Classifica a punti:
1. BENFATTO Marco (Team Idea 2010) 25 pt
2. SILVESTRE Fabio (Leopard Trek) 20 pt
3. THEUNS Edward (VL Technincs) 16 pt

Classifica TV:
1 CAVASIN Daniele (Generali Videa) 5 pt
2 CARDINALI Marco (Gragnano Sporting Club) 5 pt
3 PUCCIONI Mirko (Caparrini Le Village) 3 pt

Classifica Gpm:
1. VILLELLA Davide (Team Colpack) 4 pt
2. COENEN Johan (Team Differdange) 3 pt
3. GAFFURINI Nicola (Delio Gallina) 2 pt

Classifica giovani:
1. SILVESTRE Fabio (Leopard Trek)
2. THEUNS Edward (VL Technincs)
3. BURGEL Bastian (Thuringer Energie Team)

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Comunicato stampa del 1 maggio 2012

Dopo la punzonatura e la riunione tecnica, tutto è pronto per la partenza

Si sono concluse da poco le operazioni preliminari di punzonatura e verifica licenze del Giro del Friuli Venezia Giulia presso l’Hotel Savoia di Arta Terme: sono stati così confermati i 155 corridori delle 31 squadre che prenderanno il via domani all’edizione del Cinquantenario della corsa a tappe per dilettanti più antica d’Italia.

Si tratta di 93 under 23 e 62 elite, in rappresentanza di venti nazioni. Saranno 72 i corridori che difenderanno i colori italiani, mentre gli altri 83 atleti si divideranno tra tedeschi (il maggior numero di stranieri, saranno infatti 12), svizzeri, australiani, russi, sloveni, austriaci, cechi, danesi, francesi, lussemburghesi, olandesi, belgi, ucraini, neozelandesi, colombiani, spagnoli, portoghesi, rumeni e lituani. Saranno al via sia il vincitore dell’edizione 2011 Matteo Busato, sia il secondo classificato (che perse il Giro per un solo secondo), Carmelo Pantò.

Terminate le operazioni di punzonatura, ha avuto luogo la riunione tecnica, alla presenza dei vari membri della società organizzatrice Gs Asd Giro del Friuli Venezia Giulia, con in testa il patron Giovanni Cappanera, del presidente di giuria Martin Bruin, dell’Assessore allo Sport del comune di Arta Terme Francesco Candoni, e del responsabile della struttura tecnica nazionale su strada Franco Fioritto.
«E’ un piacere per noi essere ormai da anni sede fissa di tappa o logistica di questa manifestazione – ha dichiarato l’Assessore Candoni – Ormai lo staff del Giro che collabora con noi è uno staff collaudatissimo, per noi si tratta di sinonimo di impegno e organizzazione. Auguriamo a tutti un buon giro e una buona permanenza ad Arta».
Il direttore di corsa Claudio Romanò ha in seguito illustrato ai direttori sportivi e agli uomini dei vari servizi al seguito della gara tutte le caratteristiche delle cinque tappe in programma.

Ricordiamo che la partenza avrà luogo domani, mercoledì 2 maggio, da piazza Ponterosso a Trieste: i corridori affronteranno 153,8 km fino a Gorizia, dove verrà sancita la prima maglia bianca di questo Giro del Friuli Venezia Giulia numero 49.

Partenti 2012>>>

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Comunicato stampa del 30 aprile 2012

Tra due giorni l’esordio del Giro del Cinquantenario tra Trieste e Gorizia

Mancano solo due giorni alla partenza del 49° Giro ciclistico della Regione Friuli Venezia Giulia, che prenderà le mosse dal capoluogo giuliano per concludere. dopo 158,5 km, in piazza della Vittoria a Gorizia. Il Giro torna a Trieste dopo quattro anni: nel 2008 infatti, la terza tappa partì da Piazza Unità d’Italia (foto allegata) e si concluse a Gradisca d’Isonzo. Vinse il moldavo Oleg Berdos, che si impose al termine di una volata ristretta tra sette corridori. Anche nel 2007 il Giro partì da Trieste, questa volta per una semitappa di 83,9 km che prese le mosse dalla fiera campionaria di Montebello per terminare a Monfalcone. Vinse Alberto Curtolo al termine di una volata a ranghi compatti. Quest’anno la partenza dal capoluogo regionale vuole essere un omaggio a due grandi ciclisti triestini, Giordano Cottur e Guido Desanti, che negli anni ’40 e ’50 portarono alto il nome di Trieste nel ciclismo internazionale.

Quest’anno invece si partirà, per la prima volta, da piazza Ponterosso: i corridori e le ammiraglie saranno dislocati tra via Bellini e via Rossini. Il ritrovo inizierà alle ore 8.45, mentre alle 10.25 verrà data la partenza ufficiosa da piazza Ponterosso; seguirà un trasferimento di 9,3 km fino a via Flavia, dove verrà dato il via ufficiale alla corsa alle 10.45.

La carovana si muoverà verso Muggia e poi affronterà il Gpm di seconda categoria di Mocò, portandosi sull’altopiano del carso triestino e poi attraverso Opicina, Prosecco e Sistiana fino a Monfalcone. Si dirigerà quindi verso l’isola di Grado, tornerà verso l’entroterra attraverso Aquileia, Cervignano e Gradisca, ed entrerà a Gorizia, dove la tappa si concluderà in Piazza della Vittoria attorno alle ore 14. Il Giro torna a Gorizia dopo cinque anni: la prima tappa dell’edizione 2007, con partenza da Cassacco, si concluse in corso Italia, dove primeggiò lo sloveno Grega Bole in una volata di gruppo. Nel 2004 invece fu l’ultima tappa del Giro della Regione ad arrivare a Gorizia, e ad imporsi fu niente meno che il fresco vincitore dell’ultima Amstel Gold Race Enrico Gasparotto.

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Comunicato stampa del 26 aprile 2012

Variazione sede verifica licenze

Per motivi organizzativi è stata variata la sede per la verifica licenze e la riunione tecnica.

Le operazioni di verifica licenze si svolgeranno martedì 01 maggio 2012 dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad Arta Terme (UD), Via Roma, Hotel Savoia – tel. 333 6047481 – 333 6704317.
La riunione tecnica tra il direttore d’Organizzazione, il collegio dei commissari, il rappresentante della S.T.F. ed i direttori sportivi/tecnici, che sono obbligati a partecipare personalmente, si terrà martedì 01 maggio 2012 alle ore 17.30 sempre all’Hotel Savoia di Arta Terme.

Gli alberghi dove alloggeranno le squadre saranno situati ad Arta Terme. I dettagli saranno resi noti entro venerdì 27 aprile sul nostro sito internet www.girofriuliveneziagiulia.it.

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Comunicato stampa del 26 aprile 2012

Domani la presentazione ufficiale del Giro del Cinquantenario

La presentazione ufficiale dell’ edizione numero 49 del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia avrà luogo domani, venerdì 27 aprile alle ore 17.30 a Udine, presso il Salone delle Feste dell’Astoria Hotel Italia in piazza XX Settembre 24.

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Comunicato stampa del 26 aprile 2012

Variazione sede verifica licenze

Per motivi organizzativi è stata variata la sede per la verifica licenze e la riunione tecnica.

Le operazioni di verifica licenze si svolgeranno martedì 01 maggio 2012 dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad Arta Terme (UD), Via Roma, Hotel Savoia – tel. 333 6047481 – 333 6704317.
La riunione tecnica tra il direttore d’Organizzazione, il collegio dei commissari, il rappresentante della S.T.F. ed i direttori sportivi/tecnici, che sono obbligati a partecipare personalmente, si terrà martedì 01 maggio 2012 alle ore 17.30 sempre all’Hotel Savoia di Arta Terme.

Gli alberghi dove alloggeranno le squadre saranno situati ad Arta Terme. I dettagli saranno resi noti entro venerdì 27 aprile sul nostro sito internet www.girofriuliveneziagiulia.it.

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Comunicato stampa del 26 aprile 2012

Domani la presentazione ufficiale del Giro del Cinquantenario

La presentazione ufficiale dell’ edizione numero 49 del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia avrà luogo domani, venerdì 27 aprile alle ore 17.30 a Udine, presso il Salone delle Feste dell’Astoria Hotel Italia in piazza XX Settembre 24.

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Comunicato stampa del 27 aprile 2012

Presentato ufficialmente il Giro del Cinquantenario

Il Giro del Cinquantenario è stato ufficialmente presentato questo pomeriggio presso l’Hotel Astoria di Udine alla presenza di una nutrita platea di ospiti, autorità e simpatizzanti. Il presidente dell’Asd Gs Giro del Friuli Venezia Giulia, Giovanni Cappanera, ha illustrato ai presenti le cinque tappe in programma, spiegando anche come il Giro abbia dovuto affrontare, una volta di più, delle grandi difficoltà per poter garantire la propria partenza il prossimo 2 maggio. Quel che conta, ora, è che il Giro si farà: la manifestazione, che porta in alto il nome del Friuli Venezia Giulia nel mondo, e dà voce alle prestazioni agonistiche di futuri grandi campioni, si svolgerà regolarmente in cinque tappe dal 2 al 6 maggio prossimi. Cappanera ha ricordato come l’evento superi i crismi della mera manifestazione sportiva, per divenire anche importante mezzo di promozione turistica delle eccellenze del territorio che attraversa: la presenza di atleti e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo, la rende «un piccolo compendio dell’universo», come ha sostenuto il patron. Cappanera ha anche ricordato che la 49a edizione della corsa regionale si inserisce all’interno di un calendario di eventi sportivi che avrà il suo apice l’anno prossimo, in corrispondenza dell’edizione numero 50 del Giro del FVG.

Le tappe

Il video di presentazione delle tappe, curato da Atlantide Videoservice, ha tolto definitivamente il velo sull’edizione numero 49 della corsa a tappe per dilettanti più antica d’Italia: saranno cinque le frazioni di questa edizione 2012, con partenza dal capoluogo regionale, Trieste, mercoledì 2 maggio e conclusione domenica 6 maggio a Moruzzo (Ud). Ecco i dettagli:

Mercoledì 2 maggio: Trieste – Gorizia (158,5 km)

Dopo quattro anni di assenza, il Giro tornerà nel capoluogo regionale, Trieste, partendo dal cuore della città di Joyce e Svevo: piazza Ponterosso. Il Giro del Cinquantenario prenderà quindi le mosse dalla città che vide le prime pedalate di due indimenticati campioni del ciclismo regionale: Giordano Cottur, tre volte terzo al Giro d’Italia, e Guido Desanti, vincitore di numerose tappe al Giro e in altre gare internazionali.
La carovana si muoverà verso Muggia e poi affronterà il Gpm di seconda categoria di Mocò, portandosi sull’altopiano del carso triestino e poi attraverso Opicina, Prosecco e Sistiana fino a Monfalcone. Si dirigerà quindi verso l’isola di Grado, tornerà verso l’entroterra attraverso Aquileia, Cervignano e Gradisca, ed entrerà a Gorizia, dove la tappa si concluderà in Piazza della Vittoria al termine di 158,5 km. Una prima frazione senza difficoltà, tanto per rompere il ghiaccio e consegnare le prime maglie delle varie classifiche.

Giovedì 3 maggio: Azzano Decimo – Pordenone (164 km)

Si tratta di un’altra tappa dedicata alle ruote veloci: si partirà da Azzano Decimo e si concluderà a Pordenone, già sedi di partenza e arrivo nel 2011; a differenza dell’anno passato, però, il tracciato della tappa pordenonese sarà sostanzialmente pianeggiante, fatta eccezione per il Gpm di terza categoria del Castello di Caneva posto a 39 km dall’arrivo. Dopo un piccolo circuito iniziale tra Azzano e Tiezzo, il gruppo proseguirà per San Vito al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, effettuerà un breve sconfinamento in Veneto e poi tornerà in Friuli attraverso Brugnera e Sacile, affronterà il Gpm di Caneva e si porterà per il quarto anno consecutivo nel cuore di Pordenone, sede d’arrivo ormai collaudata del Giro regionale, che ha già rinnovato il suo interesse per il Giro per il 2013.

Venerdì 4 maggio: Maniago – Pontebba Passo Pramollo (149,2 km)

La terza giornata di corsa di questa edizione del Cinquantenario sarà la più attesa e la più temuta: dopo 18 anni, il Giro regionale tornerà in cima ai 1516 metri del Passo Pramollo. Si partirà da Maniago, si supereranno Sequals e Pinzano al Tagliamento e si inizierà a salire verso i 952 metri della Sella Chianzutan, Gpm di seconda categoria posto al km 84 (dal versante opposto rispetto a quello affrontato nel 2011). Dopo aver scollinato, si scenderà a Tolmezzo per poi addentrarsi nel cuore delle Alpi Giulie, attraverso Amaro, Resiutta e Chiusaforte: arrivati a Pontebba, avrà inizio la salita finale verso il Passo Pramollo. 13, 4 chilometri di lunghezza, 969 metri di dislivello, pendenza media del 7,2% con punte dell’11,2%, è qui che si capirà chi potrà giocarsi la vittoria finale del Giro.

Sabato 5 maggio: Tolmezzo – Tarvisio (172,7 km)

Il giorno successivo i corridori non avranno ancora respiro: sabato 5 maggio, infatti, avrà luogo la frazione più lunga del Giro 2012, la Tolmezzo – Tarvisio di 160 km. Gli organizzatori si sono visti costretti a modificare in extremis parte del percorso a causa di una frana sulla Sella Nevea: il tracciato si snoderà quindi tra Tolmezzo, Amaro, Pontebba e Tarvisio, sarà un percorso nervoso con lo strappo di Colza e quello di Ravascletto (affrontato dalla parte di Comeglians), per poi salire sulla Sella Cereschiatis dalla parte di Moggio. Si passerà poi per il centro di Pontebba, ci si dirigerà verso Malborghetto e Tarvisio, si affronterà lo strappo di Cervo e si concluderà in centro a Tarvisio. Sarà una tappa di per sé non troppo difficile, ma nella quale non saranno ammesse distrazioni da parte dei corridori in lizza per la vittoria finale.

Domenica 6 maggio: San Daniele del Friuli – Moruzzo (149,8 km)

Il Giro del Cinquantenario si concluderà con un circuito nella terra del prosciutto crudo dop: dopo la partenza da San Daniele del Friuli, si transiterà per la splendida zona collinare di Majano, Colloredo di Monte Albano e Fagagna, territorio di antiche ville, castelli e celebri tradizioni enogastronomiche. Si giungerà quindi a Moruzzo, dove si dovranno percorrere sei giri di un circuito di 14 km attraverso Brazzacco, Martignacco e Torreano con l’arrivo posto in prossimità del Forte di Santa Margherita. Una sorta di carosello finale privo di particolari insidie, anche se i numerosi sali-scendi, e le strade collinari ricche di curve e controcurve impongono di non considerare il Giro concluso prima dello striscione del traguardo finale.

Come si può vedere, saranno toccati tre dei quattro capoluoghi provinciali (Trieste, Gorizia e Pordenone), mentre sarà Arta Terme ad ospitare le operazioni preliminari e la riunione tecnica il giorno 1 maggio. Le classifiche saranno sempre cinque: generale (maglia bianca), a punti (maglia blu), dei gpm (maglia rossa), dei giovani (maglia verde) e degli sprint (maglia fucsia).
Tra le oltre 70 richieste di partecipazione giunte da parte di team di tutto il mondo (venti le nazioni rappresentate), sono state selezionate 31 formazioni in rappresentanza di tredici diverse nazioni: l’elenco iscritti sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.girofriuliveneziagiulia.it.

Le autorità

Franco Fioritto, responsabile della struttura tecnica su strada, ha dichiarato: « Purtroppo tante gare stanno saltando per problemi economici, quindi auguro a questi organizzatori un enorme in bocca al lupo, ricordando anche l’importante lavoro che svolgono alla base della sicurezza della gara».

Alessandro Colautti, consigliere regionale, ha sottolineato l’importante ruolo del Giro del Friuli Venezia Giulia per la crescita della nostra regione: «Si tratta di un importante connubio di storia e tradizione, dato che si parla di una manifestazione che dura da 50 anni; inoltre bisogna lodare la capacità di unire uno sport duro come il ciclismo e il turismo, cosa che, in questo periodo economico difficile, rappresenta un’ottima via per attrarre persone da tutto il mondo e aumentare un pil che altre attività ci hanno fatto perdere. Quindi non si può che ringraziare Cappanera per questa nuova idea di sviluppo per la nostra regione».

Bruno Battistella, presidente del comitato regionale FCI ha portato i saluti del comitato regionale, e ha a sua volta ricordato le difficoltà economiche che stanno attanagliando molte corse italiane, compreso il Giro della Regione, e ha velocemente spiegato come è stato risolto il problema legato alla tappa a cronometro, che la settimana scorsa ha rischiato di far saltare la corsa: «Abbiamo dovuto mettere sul tavolo delle trattative tutta la credibilità tecnica, sportiva e di ricettività di questo evento, valutare la macchina organizzativa per poter ottenere la deroga alla crono»

Isabella De Monte, sindaco di Pontebba, ha fatto il possibile per essere presente alla presentazione, dopo aver già dato una grossa mano agli organizzatori per l’allestimento della tappa di Passo Pramollo: «Per me è importante esserci oggi, è motivo di grande orgoglio ospitare questo arrivo di tappa. I ciclisti trasmettono un’energia meravigliosa, ed è bello vedere i colleghi sindaci descrivere il proprio paese con orgoglio, è una manifestazione di sport e turismo che ci fa conoscere tutto il Friuli Venezia Giulia. Crediamo molto in questo evento, quindi grazie per averlo portato avanti nonostante le difficoltà, si tratta del vostro traguardo più importante».

Il sindaco di Moruzzo Roberto Pirrò ha ribadito la soddisfazione di poter ospitare il termine di questo Giro del Cinquantenario: «Per me è un onore ospitare l’arrivo di questa manifestazione, quindi grazie a tutti gli organizzatori e grazie anche alla pro loco di Brazzacco, un gruppo giovanile che sostiene gran parte di questa iniziativa».

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Comunicato stampa del 26 aprile 2012

Variazione sede verifica licenze

Per motivi organizzativi è stata variata la sede per la verifica licenze e la riunione tecnica.
Le operazioni di verifica licenze si svolgeranno martedì 01 maggio 2012 dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad Arta Terme (UD), Via Roma, Hotel Savoia – tel. 333 6047481 – 333 6704317.
La riunione tecnica tra il direttore d’Organizzazione, il collegio dei commissari, il rappresentante della S.T.F. ed i direttori sportivi/tecnici, che sono obbligati a partecipare personalmente, si terrà martedì 01 maggio 2012 alle ore 17.30 sempre all’Hotel Savoia di Arta Terme.

Gli alberghi dove alloggeranno le squadre saranno situati ad Arta Terme. I dettagli saranno resi noti entro venerdì 27 aprile sul nostro sito internet www.girofriuliveneziagiulia.it.

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Comunicato stampa del 26 aprile 2012

Domani la presentazione ufficiale del Giro del Cinquantenario

La presentazione ufficiale dell’ edizione numero 49 del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia avrà luogo domani, venerdì 27 aprile alle ore 17.30 a Udine, presso il Salone delle Feste dell’Astoria Hotel Italia in piazza XX Settembre 24.

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comunicato stampa del 17 aprile 2012

Il Giro del Cinquantenario partirà il 2 maggio dal cuore di Trieste

Il Giro della Regione Friuli Venezia Giulia festeggia il suo primo mezzo secolo di vita: per celebrare al meglio questa ricorrenza, la società organizzatrice, Asd Gs Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, ha allestito per l’edizione 2012 un percorso entusiasmante sia da un punto di vista tecnico che paesaggistico, studiato per ripercorrere alcuni dei momenti più significativi di questi 50 anni di corsa regionale. Si tornerà infatti in alcuni luoghi e sedi di tappa che hanno fatto la storia del Giro, sempre seguendo il filo rosso dell’evento “Per ville, castelli e borghi rurali”, volto a scoprire e valorizzare i paesaggi, la cultura e le tradizioni enogastronomiche, insomma le eccellenze di questa piccola, ma ricca e affascinante regione di confine, in un inscindibile connubio tra sport e turismo.

La storia

Era il 1962 quando la Polisportiva Libertas Udine dell’avvocato Antonio Comelli, con l’intento di creare un legame sportivo tra le province che di lì a poco avrebbero costituito la regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, organizzò la prima edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia, destinata a diventare la più antica gara a tappe italiana per dilettanti; l’organizzazione dei Giro è poi passato nelle mani del GS Gino Bartali sino al 1990, quando nacque il Gs Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, che prima sotto la guida di Danilo Grattoni e poi con l’attuale presidente Giovanni Cappanera, continua ancora con immutato entusiasmo ad allestire anno dopo anno la prestigiosa manifestazione. In questi 50 anni, fior fiore di corridori hanno impreziosito l’albo d’oro della manifestazione, a partire da Felice Gimondi, che si portò a casa la seconda edizione nel 1963, passando per Marino Basso, Claudio Chiappucci, Gilberto Simoni e molti altri campioni del panorama ciclistico italiano e mondiale.

Le tappe

Saranno cinque le frazioni di questa edizione 2012, con partenza dal capoluogo regionale, Trieste, mercoledì 2 maggio e conclusione domenica 6 maggio a Moruzzo (Ud). Ecco alcuni dettagli delle tappe, che verranno completamente svelati in sede di presentazione ufficiale:

Mercoledì 2 maggio: Trieste – Gorizia (158,5 km)

Dopo quattro anni di assenza, il Giro tornerà nel capoluogo regionale, Trieste, partendo proprio dal cuore della città di Joyce e Svevo: la bellissima Piazza Unità d’Italia. Il Giro del Cinquantenario prenderà quindi le mosse dalla città che vide le prime pedalate di due indimenticati campioni del ciclismo regionale: Giordano Cottur, fidato gregario di Bartali e tre volte terzo al Giro d’Italia, e Guido Desanti, vincitore di numerose tappe al Giro e anch’egli prezioso compagno di squadra sia di Coppi che di Bartali.

Giovedì 3 maggio: Azzano Decimo – Pordenone (164 km)

Venerdì 4 maggio: Maniago – Pontebba Passo Pramollo (149,2 km)

Sabato 5 maggio: Tolmezzo – Tarvisio (172,7 km)

Domenica 6 maggio: San Daniele del Friuli – Moruzzo (149,8 km)

Il Giro del Cinquantenario si concluderà con un circuito nella terra del prosciutto crudo dop: dopo la partenza da San Daniele del Friuli, si transiterà per la splendida zona collinare di Majano, Colloredo di Monte Albano e Fagagna, territorio di antiche ville, castelli e celebri tradizioni enogastronomiche. Si giungerà quindi a Moruzzo, dove si dovranno percorrere sei giri di un circuito di 14 km con l’arrivo posto in prossimità del Forte di Santa Margherita. Una sorta di carosello finale privo di particolari insidie, anche se i numerosi sali-scendi, e le strade collinari ricche di curve e controcurve impongono di non considerare il Giro concluso prima dello striscione del traguardo finale.
Come si può vedere, saranno toccati tre dei quattro capoluoghi provinciali (Trieste, Gorizia e Pordenone), mentre la città di Udine ospiterà le operazioni preliminari il giorno 1 maggio.
Al momento sono giunte oltre 70 richieste di partecipazione da formazioni di tutto il mondo, e in questi giorni la società organizzatrice invierà alle squadre selezionate i bollettini d’ingaggio.

Addetto alle Comunicazioni
Elisa Marchesan

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