Marathon Franjia ( SLOVENIA ) – g. f. Eddy Merckx – g. f. Matildica

Marathon Franjia ( Slovenia ) – G.F. Eddy Merckx

Domenica 09 giugno doppio appuntamento per gli amatori del Team Isonzo.
In Slovenia, precisamente a Lubiana, si è corsa la 32° edizione della Marathon Franja, classica slovena che ogni anno riesce a coinvolgere migliaia di appassionati, molti dei quali anche italiani, in quanto la gara fa parte del circuito Alpe Adria.
Anche in questa edizione si sono iscritti circa 4000 ciclisti che si sono poi divisi sui vari percorsi messi disposizione dalla società organizzatrice; complice la bella giornata ( non usuale in questo periodo ), tutto è filato per il meglio.
Sui due percorsi agonistici si sono viste anche le maglie del nostro sodalizio, che ben hanno figurato, raggiungendo anche risultati lusinghieri.
Il percorso lungo, si disputava sulla distanza di 156 km con un dislivello di 1700 mt, con le salite di Godovic e Kladje come difficoltà maggiori.
Tra gli oltre 1600 partecipanti, Roberto Rosin e Mauro Negro nostri portacolori, si sono ben piazzati nella prima parte del gruppo subito dopo i primi arrivati, chiudendo ambedue a cavallo delle quattro ore.
Nel percorso di medio fondo, dove i km da percorrere erano 97, con un dislivello di 1000 mt, si è vista un’altra partecipazione cospicua; come sul lungo il vincitore è stato un italiano, ma quello che ci inorgoglisce è stato il 16° posto assoluto di Mauro Camuffo, arrivato al traguardo con i primissimi.
Mauro ha chiuso in 2h 12’ 17’’ , a meno di un minuto dal vincitore, che comunque gli è valso il terzo posto di categoria: quindi podio!
Ottimo anche Massimo Comelli che ha chiuso al 55° posto con il tempo di 2h 16’ 45’’. A seguire, 100° posizione per Tullio Morgut ( 2h21’12’’), Giorgio Bordignon, Luciano Spanghero, Marco Bregant e Franco Lupieri.
Da segnalare che i due percorsi hanno avuto due partenze separate, che hanno facilitato il districarsi dei concorrenti dopo la partenza.
Ribadendo l’ottimo risultato dei nostri atleti, vogliamo dare un po’ di spazio al nostro Mauro che ci ha regalato il primo podio della stagione, concedendogli un ‘intervista:
“ Come sempre a Lubiana c’è clima di gran festa, ed anche quest’anno è stata baciata dal sole ( per fortuna, vista la pericolosità in partenza di questa g.f. ). Ore 10:40 partenza, e come sempre c’è una gran confusione alla partenza perché avviene dietro macchina per circa 20 km a velocità controllata e tutti vogliono stare davanti… e per l’ennesima volta si son verificate diverse cadute ( comunque non gravi ). A qualche km dalla salita, la macchina accelera e la gara parte… fin dai primi metri si capisce che oggi non si scherza; pronti via, siamo in leggera salita a 45 km/h e la salita sta per arrivare… Ci siamo, la salita che sulla carta risulterebbe pedalabile, viene presa ad una velocità folle ( circa 30 km/h sulla pendenza del 5 % fino raggiungere un ritmo sostenuto ma più umano ) … il gruppo si screma subito, ma non si può mollare e bisogna rischiare il tutto per tutto perché ci si gioca l’80% della gara su queste pendenze. Non mollo, e scollino poco distante dalla testa….discesa breve ma tecnica, presa anche questa a tutta, e formiamo un bel gruppo di dieci unità: o la và o la spacca e tiriamo a tutta su questi lunghi rettilinei con continui saliscendi a 50 km/h e pian piano ci avviciniamo alla testa…l’inseguimento dura circa 5 km ma alla fine ci siamo ricongiunti. La gara fila via lisci a 45 km/h , ma ad ogni strapetto si prova a far saltare qualcuno, ma chi più chi meno siamo lì a combattere. Ai meno 10 però c’è la svolta: curva secca a dx e avviene una caduta che coinvolge 4 ciclisti… qui il gruppo si spezza ed io ho dovuto fare uno sforzo immane per recuperare quei metri persi in frenata per divincolarmi fra i ciclisti a terra.
Ai meno 6, le gambe nell’ultimo strappo accusano il colpo e partono i crampi…ma son arrivato fino alla fine e non si può mollare: chiedo tanto al mio fisico e per 1 km mi vengono quasi le lacrime dai dolori, ma continuo a spingere il 52-11…riesco a recuperare quei 50 mt e mi metto dietro nel tentativo di far passare i crampi. Davanti iniziano gli scatti ed io vorrei reagire ma devo star lì passivo fino ai meno 2 km … intanto alcuni componenti della testa, riescono a fare il vuoto e noi cerchiamo di recuperare, ma alla fine sarà una lotta per le posizioni di rincalzo; a meno 1 km cerco di stare più davanti possibile perché ci sono due rotonde e non voglio correre rischi e sul rettilineo provo a fare una volata, ma le gambe erano ormai “finite”.
Concludo ad 1 minuto dal vincitore ad una media di 40,4 km/h classificandomi al 15° posto assoluto, a pari merito con un altro concorrente ed al terzo posto di categoria. Arrivando da due mesi di guai fisici direi che per me questo risultato vale come una vittoria !!!!! “
E bravo Mauro !
Sempre la stessa domenica, si è corso a Rivalta di Brentino ( VR ) la gran fondo Eddy Merckx.
L’importante prova veneta era tra l’altro valida per il challenge Giordana, e come al solito ha richiamato ai nastri di partenza quasi 2000 ciclisti, e tra questi anche il nostro Paolo Bevilacqua, ormai un abituè da queste parti. Il nostro Paolo si è cimentato sul percorso di medio fondo, sulla distanza di 86 km con un dislivello di 1700 mt circa.
Lasciamo a lui la parola per un piccolo resoconto :
“ Partenza a tutta…come sempre…primo strapetto facile, …prima salita di 4 km abbordabile…
seconda salita, molto lunga ( salita di Paroletto,da cui culmine si scende nuovamente ad Ala , per la mitica Peri – Fosse )…discesa patatrac! Arrivato un po’ lungo su una curva tra l’altro tappezzata di materassi…e la conoscevo bene avendola già fatta altre 3 volte…sono finito sulla ghiaia e via giù…per fortuna ero quasi fermo…comunque un punto di sutura sul gomito, e non posso piegare il braccio, e due costole doloranti…deluso e arrabbiato, perché stavo facendo una bella gara, riprendo a tutta fino all’arrivo dove concludo con una discreta volata”.
Tempo 2h52’, comunque nella prima parte del gruppo, non lontano dalla testa della corsa; buona prestazione…come sempre.
Da citare anche che due domeniche prima, ovvero domenica 26/05/13 eravamo presenti anche alla gran fondo Due Passi Matildica, in quel di Reggio Emilia. La prova emiliana è una delle decane, e quest’anno è giunta alla 41° edizione. Il Team Isonzo era presente con Bolzan Alberto, che si è cimentato nella medio fondo sulla distanza di 116 km con un dislivello di 1600 mt.
Le salite più importanti che son state affrontate, erano: Baiso, Felina e La Stella.
Alberto ha chiuso in 3h34’ nella prima parte del gruppo inseguitore; buona la prestazione finale del nostro atleta.
Complimenti ai nostri ragazzi che hanno ben figurato nelle varie manifestazioni cui hanno partecipato.

B.G.

Mauro Camuffo sul podio in Slovenia

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