Tiliment mtb – g.f. Parenzo ( Croazia )

TILIMENT marathon MTB

Trasferta in CROAZIA per i stradisti.

Domenica 13 aprile, appuntamento per gli amanti delle “ruote grasse” a Spilimbergo per partecipare alla sesta edizione della Tiliment marathon mtb.

La prova pordenonese è sicuramente uno degli appuntamenti più importanti nell’ambito regionale per il settore mtb.

Più di1300 i partecipanti all’evento, con un nutrito numero di esponenti di spicco del settore.

Il percorso lungo, prevedeva una distanza di 104 km con un dislivello di ben 2400 mt; sulla falsa riga dei percorsi delle passate edizioni, si dovevano affrontare quasi 17 km di greto fluviale, diversi km di single-track, svariati saliscendi, 3 km di ripide discese in mezzo a boscaglie, nonché un paio di scalinate. La salita più lungo era di quasi 10,5 km con pendenze comprese tra il 4% e 8%. Pendenze massime affrontate: 19,8 % in salita e 31,7% in discesa.

Come seconda alternativa ( con start differenziato ) un percorso di 51 km con un dislivello di 1250 mt circa.

La prova marathon, valida anche come prima prova del Marathon tour FCI ha visto l’affermazione di Roel Paulissen, mentre in campo femminile c’è stato il dominio della tricolore Elena Gaddoni.

Nella prova di 51 km affermazione allo sprint di Dimitri Medvedev su Marcello Pavarin, mentre tra le donne, affermazione di Samira Todone.

Il Team Isonzo naturalmente era presente !

Sul percorso marathon , gran coraggio per due nostri portacolori: ovvero Mauro Piovesan e Stefano Vidon, giunti rispettivamente in 140° e 142° posizione con il tempo di 6h.

I temerari che hanno completato la prova marathon, sono stati poco più di 200.

Molto più affollato, il percorso di 51 km.; anche qui tre nostri rappresentanti: Gianluca Stafuzza che ha chiuso al 256° posto con il tempo di 2h35’, poi Francesco Ricupero, giunto al traguardo al 303° posto con il tempo di 2h39’, e Luca Ceretti giunto 495° in 3h15’.

Per Mauro e Stefano, questa lunga distanza è stata una novità: a sentir loro una ottima esperienza che accresce il loro bagaglio in vista dell’appuntamento clou dell’anno, ovvero il Sella Ronda Hero !

Mauro, ha così sentenziato la gara: “per me, il percorso è stato il più bello fin ora affrontato; la prima metà molto veloce…poi nella seconda parte iniziava il pezzo più duro, con salite contraddistinte da terra e radici sporgenti, e una salita ( scalinata ) fatta da scalini con sassi cementati e in qualche tratto sporgevano radici, che la rendevano ancora più tecnica. Discese molto belle, tecniche e veloci, che se prese a velocità alta, permettevano di fare dei bei salti, una discesa a gradini, con tornanti molto stretti, ancora tre rampe molto impegnative, fino all’ultima discesa che ci piombava direttamente sul greto del fiume Tagliamento, dove ci aspettavano una decina di km molto veloci ; in fine un’ultima rampa che ci portava al castello, da cui iniziava l’ultima discesa per arrivare al tanto sudato traguardo”.

A sentire Francesco che ha affrontato il percorso di 51 km…….”gara molto bella, e per la maggior parte veloce, con tratti tecnici, che non sono stati potuti affrontare con l’andatura dovuta, in quanto la gara  era molto trafficata. Il tempo ha tenuto, perciò direi bene; molto bella “.

Per Francesco, poi….grandi motivazioni, per il sostegno della figlia che lo incitava ad andare forte!

Cominciano a muoversi seriamente anche le ruote veloci.

Trasferta in Croazia per i velocisti Mauro Camuffo e Paolo Bevilacqua per poter partecipare alla gran fondo di Parenzo.

Molte critiche all’organizzazione, risultata molto scarsa e carente.

Non pochi i partecipanti a questa prova Istriana; percorso molto nervoso, dove i primi hanno mantenuto folli velocità per tutti i 125 km con quasi 1500 mt di dislivello.

Mauro, grazie ad un ‘ottima preparazione, è riuscito ad arrivare con i primissimi: stringendo i denti, è riuscito a non perdere le ruote buone del gruppo di testa, peccato solo che nessuno di questi atleti in fuga, non sia riuscito a chiudere all’ultimo tentativo di evasione, avvenuto ai meno 5 km da due temerari, che si sono poi giocati la vittoria in una volata a due.

A seguire il primo gruppetto forte di trenta unità, che vedeva presente anche il nostro Mauro; volata finale per il piazzamento sul gradino basso del podio. Alla fine Mauro si è piazzato intorno la ventesima posizione con la ragguardevole media di 37,6 km/h. sui 125 km del percorso.

Ottima la prestazione del nostro portacolori.

Meno fortunata, la prova di Paolo: dopo 40 km circa, in cui viaggiava con il gruppo di testa, un guaio meccanico lo ha appiedato; la rottura di un raggio gli ha fatto perdere molto tempo. Decideva così di dirottarsi sul percorso medio, ma essendo iscritto per partecipare al percorso lungo, veniva “squalificato” senza poi essere inserito in classifica!

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