gran fondo Sportful Dolomiti Race – Feltre

Mauro Negro all'arrivo della Sportful
Mauro Negro all’arrivo della Sportful….di qualche anno fa.

SPORTFUL FELTRE

Giugno, arriva l’estate, e arrivano le grandi tappe di montagna: ecco il “tappone dolomitico”.

La Sportful, conosciuta tra gli amatori anche con il “vecchio nome”: Campagnolo, è la prima tappa di alta montagna del Prestigio, e a giudicare i commenti di chi l’ha provata, è sicuramente tra le gran fondo più dure d’Europa. E su questo io stesso posso confermarlo, giudicandola sicuramente come la più tosta in Italia.

Domenica 15 giugno, a Feltre tutto era pronto per la ventesima edizione, e molti sono stati i corridori che hanno voluto essere presenti all’evento. Quasi 4700 gli iscritti, per un record storico; di questi, nonostante il tempo brutto e la pioggia, ben 3400 quelli che si sono presentati al via nel classico centro storico cittadino.

Per l’edizione del ventennale si è ritornati al passato, presentando il vecchio percorso che ha reso famosa la prova Feltrina: dovendo affrontare così il mitico Manghen.

Al di là che vi era un terzo percorso ( fatto da pochissimi ) dove si affrontava il solo Croce d’Aune, l’organizzazione ha preparato il percorso di gran fondo di 204 km con un dislivello di 5400 mt , e un percorso di medio fondo sulla distanza di 134 km con un dislivello di 2650 mt ( che vale una gran fondo ! ).

Come al solito, il Team Isonzo è sempre presente: quando le corse cominciano a farsi dure, ecco farsi trovar pronto il nostro Mauro Negro ( che giudica questa come la sua gara preferita ); oltre a Mauro, presente anche Paolo Bevilacqua, anche lui qui per l’ennesima volta.

Mauro come al solito ha affrontato il percorso lungo, ed ha sfoderato una ottima prestazione: 9h13’ classificandosi nel primo terzo del gruppo ( quasi 1350 gli atleti che hanno concluso il lungo ).

Quattro lunghe salite per il nostro portacolori prima della chicca finale: Cima Campo, Passo Manghen, Passo Rolle, Croce d’Aune, e arrivo finale in salita nel centro storico cittadino.

Per Paolo invece, che si è cimentato sul percorso di medio fondo: Cima Campo, Passo del Broccon, Passo Gobbera, Croce d’Aune e arrivo finale; anche per lui una bella prova, chiusa in 6h07’ nella prima metà degli arrivati.

Per la cronaca, il primo arrivato nel lungo è stato Tommaso Elettrico in poco meno di sette ore, staccando il gruppetto dei migliori nell’erta finale.

Complimenti ai nostri ragazzi che ben hanno figurato, perché hanno portato a termine una prova veramente tosta, non per nulla classificata come “ Hors Categorie “.

 

B.G.

 

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