Arrivano le classiche di montagna

Padova, Austria e Dolomiti….
A cavallo tra giugno e luglio, grande attività per i “stradisti” del Team Isonzo.
Domenica 29 giugno a Padova si è disputata la prima gran fondo Fondriest organizzata dal team Padovani; un migliaio i ciclisti che hanno partecipato all’evento.
Due i percorsi a disposizione degli atleti, attraverso i Colli Euganei, con una puntata ai Colli Berici prima di far rientro in Prato della Valle.
Un percorso di medio fondo sulla distanza di 97 km dove tra i colli Euganei , la massima difficoltà si incontrava sulla salita del Roccolo, oltre le salite di Treponti e Calaone per un dislivello totale di 1350 mt.
Nel percorso lungo, la distanza da coprire era di 145 km con un dislivello di 2060 mt; oltre alle salite già citate, da segnalare la salita di Zavoncedo e diversi altri strappi nelle zone collinari attraversate.
Tra gli oltre 600 corridori che hanno preso parte al percorso di medio fondo, anche il nostro Franco Lupieri che ha chiuso in 4h40’.
Come squadra eravamo pure rappresentati sul percorso più lungo: Roberto Rosin il nostro portacolori che ha completato la sua fatica in 5h52’. Duecento circa gli atleti che sono riusciti a completare il percorso.
Passa una settimana, e arriva uno degli appuntamenti più importanti della stagione: la Maratona delle Dolomiti a Corvara, ma nello stesso giorno anche una trasferta in terra d’Austria per la Bad Kleinkirchheim Rad Marathon.
In Austria si correva la prova valida per l’Alpe Adria Tour, e diversi nostri rappresentanti hanno intrapreso la trasferta per potervi partecipare.
Due i percorsi a disposizione dei ciclisti: uno lungo di 106 km con 2140 mt di dislivello e uno corto di 65 km con un migliaio di mt circa di dislivello.
Sul lungo, per ben due volte si sono superati i 2000 mt: Schiestelscharte e Eisentalhohe.
Quasi un migliaio i concorrenti al via; tedesco il vincitore: Johannes Berndl seguito da quattro austriaci. Tra i nostri: ottimo Massimo Comelli, 84°assoluto con il tempo di 3h25’, a seguire molto bene anche Mauro Negro in 3h47’, anche lui nella prima parte del gruppo. Paolo Bevilacqua in 3h52’e Tullio Morgut 3h56’ anche loro sotto le quattro ore. Enrico Minin ha chiuso in 4h01’, alessi Macuglia 4h03’, Roberto Rosin 4h06’, Franco Lupieri 5h17’.
Da segnalare che il nostro Mauro Negro era anche lui presente nella trasferta di Lubiana, dove ha terminato il percorso in 4h classificandosi nella prima parte del gruppo, che ha affrontato il percorso lungo.
Per quanto riguarda la “Maratona delle Dolomiti”…..beh, come Team non siamo stati fortunati nella estrazione dei pettorali, ormai sono un paio d’anni che non riusciamo a partecipare in “massa”, e speriamo che l’anno prossimo sia per noi più benevolo.
Comunque in base a vari regolamenti eravamo comunque presenti con tre atleti, che hanno acciuffato il pettorale per “merito”, dovuto a una decina di presenze nelle passate edizioni, che garantisce la partecipazione.
I fortunati atleti del Team Isonzo sono stati: Elisabetta Del Monaco, Luciano Spanghero e Dario Toso; 3 atleti per 3 percorsi, infatti ognuno ha preso parte ad un percorso diverso.
Come ogni anno 3 i percorsi messi a disposizione dell’organizzazione: gli ormai collaudatissimi di cui tutti conoscono le caratteristiche. Il Sella Ronda, il medio con l’aggiunta del Falzarego e il lungo con il temuto Giau.
La nostra Betty si è cimentata sul percorso lungo, che già in passato ha affrontato diverse volte; per lei Sella Ronda, più nuovamente Campolongo, colle S. Lucia, Passo Giau, P. Falzarego + Valparola: per un totale di 138 km con un dislivello di 4200mt, il tutto in 6h56’….complimenti.
Il dottor Luciano, invece, ha affrontato il percorso medio, dove i km da coprire erano 107 con un dislivello finale di 3100 mt.; per lui tempo finale 5h40’.
Infine Dario ha gareggiato sul Sella Ronda, spianando nell’ordine: Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, tagliando il traguardo di Corvara in 3h10’.
Passa una settimana, ed ecco un altro appuntamento classico per i ciclisti amatori, ovvero la Pina Cycling Marathon.
La corsa di Treviso, che ha preso il testimone dalla più classica gran fondo Pinarello, quest’anno è giunta alla 18° edizione, e come la passata edizione ha mantenuto i percorsi degli ultimi anni: un percorso di gran fondo sulla distanza di 173 km con più di 3000 mt di dislivello, e un percorso di 118 km con un dislivello di quasi 1500 mt.
Sul percorso lungo le principali asperità erano: Praderadego, Monte Tomba e Montello, mentre sulla più veloce medio fondo si doveva affrontare: Collalto, Zuel di Là, Combai e Montello.
In questa competizione, come Team Isonzo, eravamo rappresentati da Paolo Bevilacqua.
Paolo da anni ormai è un affezionato a questo evento, e ogni anno riesce a disputare un ottima prova; si è cimentato sul percorso di medio fondo, concludendo la prova in 3h17’, classificandosi al 196° posto assoluto, nella prima parte del gruppo inseguitore dei primi classificati.
Quasi tremila i ciclisti che si sono classificati, giungendo al traguardo dopo aver concluso la prova trevisana. Complimenti a Paolo, che come al solito ha disputato un ottima prova.

B.G.

Team Isonzo alla partenza in Austria
Team Isonzo alla partenza in Austria

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