Trofeo Alpe Adria

ULTIME GARE ESTIVE per gli AMATORI del TEAM ISONZO:


Tra la fine di luglio, il mese d’agosto e gli inizi di settembre, si sono disputate le ultime tre gare che hanno così concluso il circuito Alpe Adria Tour.
31/07/16 gran fondo dei Templari
28/08/16 Carnia Classic Zocolan – Monte Fuji
11/09/16 gran fondo d’Europa
Come detto domenica 31 luglio in località Ponte S. Quirino ( Pordenone ) si è disputata la Gran Fondo dei Templari. Due percorsi per i convenuti ( 141 km e 113 km ).
Sul percorso lungo se la sono giocata in volata due corridori: rispettivamente Carlo Muraro ( cicli Copparo Liotto ) e Andrea Chiminello ( cicli Spezzotto ) in 3h49’58”.
Per il Team Isonzo , buone prestazioni per Massimo Comelli ( 58° in 4h19’47” ) e Mauro Negro ( 101° in 4h46’48” ).
Nel percorso più corto: arrivo con volata di gruppo, dove a suntarla è stato Davis Ulliana del team Keteam in 3h02’27”. Per i nostri, presenza per Paolo Bevilacqua ( 3h28’48” ), Tullio Morgut ( 3h28’48” ),Riccardo Vittor ( 3h37’29” ), Enrico Minin ( 3h37’51” ), Loris Pez ( 3h40’30” ), Alessio Macuglia ( 3h50’02” ).
Al traguardo quasi 500 atleti.
Fine agosto: il clou del calendario, ovvero la sfida al grande “mostro”….. Zoncolan.
In Carnia tre percorsi: la gran fondo di 112 km e 2650 mt di dislivello con le salite di sella Duron, Ravascletto, il kaiser Zoncolan ( 1730 mt );
un percorso di medio fondo di 76 km con un dislivello di 1450 mt. Su quest’ultimo percorso le asperità da superare erano le salite di sella Duron e Ravascletto.
Infine una ciclo pedalata di 45 km tra Tolmezzo e Paularo.
Sul percorso che vedeva il Zoncolan come protagonista, a spuntarla è stato l’ex professionista Domenico Romano su Daniele Terzi, giunti al traguardo in 3h36’18”.
Poco più di 250 atleti hanno sfidato il “mostro”….purtroppo sempre di meno rispetto alle prime edizioni di questo evento.
Anche tre atleti del Team Isonzo hanno accettato la sfida: Massimo Comelli ( 4h24’17” ), Mauro Negro ( 4h58’22” ) e la nostra “ Regina delle Dolomiti “ Elisabetta Del Monaco ( 5h30’31” ).
Sul percorso di medio fondo medesima presenza, circa 250 ciclisti. Tra i nostri : Riccardo Vittor ( 2h43’24” ), Tullio Morgut ( 2h45’53” ), Paolo Bevilacqua ( 2h45’55” ), Alessio Macuglia ( 3h06’08” ) , Giordano Cappelli ( 3h37’49”)., Luciano Spanghero ( 3h42’43” ) e Franco Lupieri ( 5h20’32” ). A vincere la gara è stato Alessandro Bianchin del team Prosecco & friends con il tempo di 2h18’46”.
Nell’ultimo appuntamento, sfida per poco più di 150 atleti.
Vincitore: Miran Bole del team gruppo Generali Trieste con il tempo di 32’55”77 riferito alle cronoscalate del Castello Formentini a San Floriano, monte San Michele e la Cronocarsica. Distanziati di poco più di un secondo, Giuliano Lenarduzzi e Federico Medves.
Tra i nostri: primo Massimo Comelli ( 35’24”70 ), seguito da Riccardo Vittor ( 38’01”78 ), Paolo Bevilacqua ( 38’05”67 ), Tullio Morgut ( 39’36”84 ), Mauro Negro ( 40’35”60 ), Alessio Macuglia ( 42’56”20 ), Luciano Spanghero ( 53’09”44 ), Giordano Cappelli ( 54’04”84 ).
Complimenti a tutti i ragazzi.

B.G.

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Charly Gaul – Monte Bondone

CHARLY GAUL – Monte Bondone : una classica estiva.

Domenica 17 luglio a Trento si è disputata una delle “ classiche “ gran fondo ciclistiche;
da anni ormai, l’appuntamento trentino rappresenta per molti il clou della stagione, una gara che in ogni edizione richiama molti atleti appassionati a sfidare la “ montagna di Trento “….la montagna resa famosa nel mondo del ciclismo grazie alla famosa impresa eroica di Charly Gaul e i suoi colleghi presenti a quel famoso Giro d’Italia di molti anni fa .
Come sempre due i percorsi messi disposizione per i convenuti; uno veramente tosto dove i ciclisti devono sobbarcarsi 141 km con un dislivello di 4000 mt.
dopo la partenza dalla centralissima piazza di Trento, il primo ostacolo da superare era la salita che portava al maso Roncador ( 639 mt ), poi la prima ascesa al Bondone versante Aldeno.
Una ventina di km prima di scalinare in località Viotte ( 1563 mt ); poi discesa. Giunti a Terlago, ultima ascesa al Bondone, dove il traguardo è posto ai 1654 mt del classico arrivo a Vason.
Per i medio fondisti, 57 km per un dislivello di 2000 mt.
Per loro una unica ascesa al Bondone.
Sul percorso lungo, sono stati circa 550 gli atleti a completare la gara.
Vittoria per il tedesco Bernd Hornetz del team Forchheim in 4h37’03”, seguito da Luciano Mencaroni e Enrico Zen, giunti a qualche decina di secondi.
Nella medio fondo, vittoria per Andrea Zamboni del team Bergner BR & AUML in 1h58’02 “ seguito da Andrea Pontalto e Marco Morrone; anche qui più di 500 atleti a sfidarsi.
Sul percorso di medio fondo, tre portacolori del Team Isonzo:
gran prova per Paolo Bevilacqua ( 2h40’ ), Enrico Minin ( 2h56’ )…e Franco Lupieri, che mai “molla”, e sempre giunge al traguardo “ vincendo la SUA sfida “ !
Sul lungo, ottima prestazione per Massimo Comelli ( 5h36’ ) e Mauro Negro ( 6h14’ ).
A tutti un plauso, per aver portato i nostri colori in cima al “ mitico “ Monte Bondone.

B.G.

la " grande sfida " di Charly Gaul

la ” grande sfida ” di Charly Gaul

la partenza della gran fondo

la partenza della gran fondo

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Ancora montagne….

Arriva l’estate, arrivano le grandi salite …

Domenica 03 luglio è stata la giornata delle grandi montagne :
due appuntamenti di spessore dove i nostri atleti hanno dovuto fare i conti con scalate di montagne
non indifferenti.
Si è corso in Austria e in Trentino …
In Austria è stata la giornata del classico appuntamento a Bad Kleinkirchheim per la Radmarathon , inserita nella quindicesima edizione dell’ Alpe Adria Tour.
Classicissimi i due percorsi di questa gara : un percorso corto di 65 km con 950 mt di dislivello, dove il percorso non presentava salite di spessore, ma un continuo saliscendi; al contrario il percorso più lungo ( 106 km con un dislivello di 2140 mt ), dopo la partenza si dovevano superare per ben due volte i 2000 mt, affrontando in sequenza Schiestelscharte ( 2024 mt ), e Eisentalhohe ( 2042 mt ).
Giornata caratterizzata anche dal mal tempo…
Sul percorso lungo podio tutto austriaco, dove a vincere è stato Mario Kienzl del team RML Omya Villach con il tempo di 3h08’41” ( 4° lo staranzanese Diego Palamin, primo italiano tra i primi venti classificati ).
Tra i nostri : ottimo 92° assoluto Massimo Comelli con il tempo di 3h38’29”.
Buona la prestazione di Mauro Negro, giunto anche lui al traguardo nella prima metà del gruppo ( 4h10’ ). Sono stati più di 500 gli atleti che si sono cimentati su questo percorso.
Sul percorso più corto poco più di 200, gli atleti presenti; questo dimostra il gran apprezzamento per il tracciato più arduo.
A vincere è stato Max Moser, austriaco del team RC ARBO Raiffeisen Feld am see con il tempo di 1h45’21”. Terzo il primo italiano, ovvero Giuliano Lenarduzzi del team Chiarcosso.
42° assoluto, il nostro Paolo Bevilacqua con il tempo di 1h54’49”. a centro gruppo Roberto Rosin ( 2h13’ ), Franco Lupieri ( 2h 54’ ).
Sempre montagna…ma questa volta a Corvara in Trentino: è l’ora della gran blasonata Maratona delle Dolomiti, giunta alla trentesima edizione.
Il sogno di tutti i ciclisti , pedalare su quelle mitiche salite;
come sempre tre percorsi: 138 km ( 4230 mt d. ) , 106 km ( 3130 mt d. ) , 55 km ( 1780 mt d. )… condite dai nomi : Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola; tutti ormai conoscono queste salite . Quasi 8700 gli atleti che hanno completato uno dei tre percorsi, ma da segnalare sopratutto che tra questi, ci sono state ben 860 donne: numeri incredibili !!!
Ben metà dei partecipanti hanno optato per il percorso integrale.
Sul percorso lungo : vittoria in volata a due di Cristian Nardecchia su Stefano Cecchini con il tempo di 4h40’29”; mentre tra le donne, affermazione di Barbara Lancioni in 5h14’.
Come ogni anno… anche il Team Isonzo era presente in Val Badia.
La nostra “ Regina delle Dolomiti “, all’anagrafe Elisabetta Del Monaco: si è cimentata sul percorso lungo ( per lei l’ennesima presenza … ) in 7h21’43”.
Fantastica: PRIMA di CATEGORIA in questa prova di indubbio spessore ( senza storia la sua affermazione, con ben 22’ di vantaggio sulla seconda ….brava !
Sul percorso medio: Tullio Morgut ( 5h00’55” ), Luciano Spanghero ( 6h00’10” ).
sul percorso corto : il Sella Ronda, si è cimentato Dario Toso ( 3h25’10” ).
Passa una settimana ed ecco un nuovo appuntamento di spessore con un’altra delle gran fondo storiche; una volta si chiamava semplicemente “ Pinarello”, ora ha il nome di Pinarello cicling marathon. Siamo a Treviso, patria del blasonato marchio di biciclette.
Quest’anno appuntamento importante : siamo giunti alla 20° edizione.
Due percorsi: uno lungo di 158 km e uno più corto di 114 km.
Sul lungo le maggiori asperità erano: il Colle di Guarda, Zuel di Qua, Passo San Boldo, Passo Praderadego ( 915 mt ), Combai, e Montello; mentre sul percorso di medio fondo : Colle di Guarda,
Zuel di Qua, Combai e Montello.
Sul lungo, volata a due per decretare il vincitore: Igor Zanetti del team Cannondale su Alessandro Bertuola del team Cicli Copparo Liotto con il tempo di 4h27’34”.
Qui a Treviso, presenti sul percorso di medio fondo: Paolo Bevilacqua giunto al traguardo con il tempo di 3h16’49” e Manuel Bernardi con il tempo di 3h38’47”.
Complimenti a tutti i portacolori del Team Isonzo…..

B.G.
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Arrivano le grandi montagne …

Arrivano le GRANDI MONTAGNE

E’ giunta l’ora delle grandi montagne, è giunta l’ora per i “ciclisti duri”.
Grandi appuntamenti sia per i stradisti che per i bikers della mtb.
18 giugno Feltre: l’ora della mitica Sportful, una delle gran fondo più dure; 204 km per il percorso lungo, con 4 salite veramente toste, quelle del percorso storico : Cima Campo ( 1435 mt ), Passo Manghen ( 2047 mt ), Passo Rolle ( 1980 mt ), Croce d’Aune ( 1015 mt ).
Anche il percorso medio è di quelli tosti: Cima Campo ( 1435 mt ), Passo del Broccon ( 1615 mt ), Passo di Gobbera ( 985 mt ), Croce d’Aune ( 1015 mt ) per un totale di 134 km.
Veramente bella, una sfida per tutti: tanta, tanta montagna da “spianare”.
Quasi 3500 ciclisti, suddivisi equamente sui due percorsi.
Nel lungo vittoria per Stefano Cecchini del team asd la Bagarre Ciclistica con il tempo di 6h31’54”; sul percorso di medio fondo, vittoria per Luigi Salimbeni del team San Ginese con il tempo di 4h04’59”.
TEAM ISONZO naturalmente presente, come da anni, non mancano mai i nostri colori a questo grande evento; a rappresentarci due atleti sul percorso di medio fondo.
Riccardo Vittor, all’arrivo con il tempo di 5h15’, seguito a poca distanza dal “capitano” Paolo Bevilacqua ( 5h25’ ), davvero buona la loro prestazione.
E i bikers ?
I ragazzi “delle ruote grasse” hanno risposto con la Hero!
A Selva di Valgardena infatti si è disputata la Sella Ronda Hero.
Due percorsi veramente tosti:
un percorso di 60 km, dove dopo la partenza da Selva, bisognava affrontare Passo Gardena, Corvara, Passo Campolongo, Arabba, Passo Pordoi, Pian de Schiavaneis, Passo Sella e arrivo nuovamente a Selva. Un percorso ancora più impegnativo : ben 86 km, che dopo la prima parte analoga al percorso precedente, giunti ad Arabba, bisognava affrontare Porta Vescovo, Passo Pordoi, Pian de Schiavaneis, Canazei, Passo Duran fino all’arrivo a Selva di Valgardena.
Nei due percorsi sono risultati vincitori : sul lungo il colombiano Paez Leon Hector Leonardo con il tempo di 4h34’51”; mentre sul percorso di 60 km ad imporsi è stato Johnny Cattaneo in 3h30’35” in volata ( stesso tempo ) su Johann Pallhuber.
Enrico Minin si è cimentato sul percorso da 60 km, che ha concluso in 6h34’
Luca Ceretti, anche lui sul percorso di 60 km, concluso in 7h09’
Complimenti davvero ai nostri due portacolori, che hanno felicemente concluso la gran tosta prova.

B.G.

la " SFIDA "

la ” SFIDA “

Enrico al traguardo della Hero

Enrico al traguardo della Hero

TEAM ISONZO & amici alla Hero

TEAM ISONZO & amici alla Hero

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gran fondo del Centenario

Gran Fondo del CENTENARIO

Domenica 29 maggio, in quel di Montebelluna, si è disputata la gran fondo del Centenario: organizzato dall’ A.S.D. g.s. Olang di Montebelluna ( TV ):
Come da tradizione, anche qui due percorsi messi a disposizione degli atleti accorsi ; un percorso lungo di 143 km con 2500 mt di dislivello. Su questo percorso le maggiori difficoltà incontrate dai corridori, sono state le ascese sul Monte Tomba, l’ascesa per malga Budui Madean, Combai e Montello.
Il percorso più corto si attestava invece sulla distanza di 110 km con un dislivello di 1200 mt.
Chi ha optato per questo percorso ha dovuto fare i conti con il Tomba, Combai e Montello.
Buona affluenza per questa gara veneta, circa 700 gli atleti che si son dati battaglia.
Sul lungo si sono affrontati circa 250 ciclisti; una volata a tre ha determinato il podio : vincitore Mauro Facci del team asd Panozzo con il tempo di 4h09’49”, seguito con lo stesso tempo da Enrico Zen ( team Beraldo ) e Antonio Camozzi ( team Isolmant ).
Tra le donne , prima Odette Bertolin del team Mg.K Vis in 4h35’.
Nel percorso di medio fondo, ben più affollato ( quasi 450 classificati ) per decretare il vincitore c’è stata una volata a dieci.
Ad alzare le braccia è stato Andrea Martinelli del team Sanvido , che ha chiuso la gara in 2h40’13”, seguito da Marco Trevisan ( team High Road team ) e Davide Spiazzi ( team Total speed ).
Su questo percorso si è vista anche la maglia del Team Isonzo con Paolo Bevilacqua.
Paolo ha disputato una prova molto buona, classificandosi nel gruppo non lontano dai primi arrivati, per lui un tempo finale di 2h55’.
Complimenti a Paolo, molto attivo in questo scorcio di stagione, e sopratutto molto competitivo.

B.G.

una nuova immagine della scorsa gran fondo Giro d'Italia....ecco tre dei nostri all'arrivo dopo l'impegnativa gara

una nuova immagine della scorsa gran fondo Giro d’Italia….ecco tre dei nostri all’arrivo dopo l’impegnativa gara

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Gran Fondo Giro d’Italia e Nove Colli

Gran fine settimana di gare…..
NOVE COLLI e GRAN FONDO GIRO d’ITALIA

Sabato 14 maggio, una gran giornata di ciclismo; le nostre strade di casa vedevano passare la “ corsa ROSA “…. la nostra regione regalava ancora una volta una splendida tappa “inedita” al Giro d’Italia.
Una tappa con strade e salite “cattive” sconosciuta per quasi tutto il gruppo dei girini….
Se per i campioni, la tappa di Palmanova / Cividale era inedita, per noi amatori era il contrario : strade che conosciamo benissimo, teatro di molti allenamenti…..Matajur, Drenchia, Porzus, Valle: salite che lasciano il segno !
La tappa è stata un gran successo, i spettatori hanno avuto la possibilità di ammirare questo scorcio della nostra regione, e magari preventivare un futuro sopralluogo cicloturistico.
In realtà la possibilità era già stata allestita, e molti non si son lasciati scappare l’occasione; la gran fondo Giro d’Italia. Una manifestazione che ha ampiamente superato la quota di oltre 1000 concorrenti. I percorsi ricalcavano ampiamente le strade percorse poche ore prima dai professionisti.
Due percorsi a disposizione dei vari atleti accorsi : uno di gran fondo di 142 km con le salite di Montemaggiore ( Matajur ) 985 mt. , passo S. Martino 663 mt. , Crai ( Drenchia ) 863 mt. , cima Porzus 910 mt. e Valle 694 mt.
Il percorso di medio fondo, invece misurava 83 km e prevedeva la scalata delle salite di Montemaggiore e Crai, tralasciando così la seconda parte del percorso lungo dove si arrivava a Porzus.
I numeri delle varie salite in programma sono ben note ai vari amatori locali, salite toste, che a tratti presentano pendenze di assoluto rispetto; non di meno le discese, che a differenza delle più blasonate dolomitiche, risultano molto difficili da interpretare, inquinato pur essendo stato allestito un asfalto ottimale, le strade erano strette, molti tratti nel bosco, dove la visibilità era davvero ridotta.
Il gruppo si è “quasi” diviso tra i due percorsi: quasi 500 gli atleti che si sono cimentati sul lungo.
Vincitore di giornata è risultato Enrico Zen del team Beraldo che ha concluso la prova in 4h32’.
Con un distacco netto, è giunto Andrea Chiminello del team Spezzotto ( 4h39’ ) che ha regolato in una volata a tre: Paolo Minuzzo ( team Liotto ) e Domenico Romano ( Biemme Garda sport ).
Il team Isonzo qui era rappresentato da Fabio Cumin giunto al traguardo in 5h29’ ( buonissimo 127° ass. ), Mauro Negro ( 5h54’ ), Enrico Osso ( 6h13’ ) e Elisabetta Del Monaco ( 6h25’ ) : bravi !
Un po’ più affollato il percorso medio : quasi 700 gli atleti.
A spuntarla è stato Daniele Bergamo del team Brao Caffè Unterthurner con il tempo di 2h35’59” , seguito da Giulio Magri e Luca Anelli ambedue del team Isolmant giunti a qualche decina di secondi di distacco. Tanti i nostri in classifica : ben 20 atleti !
Il più veloce è stato Riccardo Vittor ( 3h07’ ), seguito da Tullio Morgut ( 3h09’ ) , bravi a classificarsi intorno alla centesima posizione. A seguire : Loris Pez ( 3h25’ ), Roberto Rosin ( 3h37’ ), Alessio Macuglia ( 3h39’ ), Fabrizio Stafuzza ( 3h39’ ), Simone Bevilacqua ( 3h39’ ), Andrea Novelli ( 3h42’ ), Andrea Fedele ( 3h42’ ), Alberto Bolzan ( 3h42’ ), Alfonso Rigotti ( 3h45’ ), Fabiano Princic ( 3h54’ ), Luciano Spanghero ( 3h56’ ), Mauro Princi ( 4h10’ ), Enrico Minin ( 4h13’ ), Stefano Boschin ( 4h23’ ), Roberto Ferracin ( 4h23’ ), Mauro Pelosin ( 4h23’ ), Giordano Cappelli ( 4h23’ ), e Franco Lupieri ( 5h15’ ). Anche qui bravi….bravi davvero a tutti.
La stessa domenica prevedeva in calendario la “regina “ delle gran fondo, la decana, la grande NOVE COLLI .
Pensare che nel 1971 ci fu la prima edizione dove partirono all’alba in una ventina…..oggi parteciparvi è molto più difficile: via web in poche ore si esauriscono i migliaia di pettorali, di cui molti dall’estero.
Per chi come il sottoscritto entra nel mondo delle gran fondo con questa prova , incomincia con il botto, ovvero con il mito.
Ma ormai son passati diversi anni, e forse non è più come allora…anche se i numeri sono aumentati e il classicissimo percorso attira sempre tanti amanti delle due ruote.
200 km per il lungo e 130 km per il medio . Nove colli nel primo ( Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola ,Barbotto , Tiffi, Perticara, Pugliano, passo delle Siepi e Gorolo ) per 3840 mt di dislivello.
Quattro colli nel secondo : Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola e Barbotto per un dislivello di 1870 mt.
Per il resto è già noto tutto a tutti !
Anche qui il Team Isonzo era presente. con Paolo Bevilacqua e Renzo Gregorin.

B.G.

relax il giorno prima della gara

relax il giorno prima della gara

la grande partenza ....

la grande partenza ….

team Isonzo sul Ponte del Diavolo a Cividale.....pronto allo start

team Isonzo sul Ponte del Diavolo a Cividale…..pronto allo start

serenità pre gara

serenità pre gara

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Un attivissimo : Roberto Ferracin

IL SUPER – ATTIVO FERRACIN …

In questo inizio di stagione, il Team Isonzo Amatori vanta un atleta veramente attivo: Roberto Ferracin.
Per Roberto, questa primavera è stata all’insegna delle trasferte in Veneto e Toscana, per partecipare a diverse gran fondo.
Debutto stagionale il 20/03/16 a Lido di Camaiore ( Lucca ) per prender parte alla gran fondo Diavolo in Versilia; gara molto “sentita” in Toscana, dove si comincia a correre a tutta già ad inizio stagione. Roberto ha optato per il percorso “ classic “ sulla distanza di 102 km. Quasi un migliaio gli atleti che si sono cimentati su questo percorso.
Gara molto nervosa, dove di pianura se n’è vista veramente poca; tra le principali salite affrontate, vanno citate: Montemagno, Piccolo Mortirolo, Billona, Monsagrati Castello, Monte Pitoro e Bargecchia, il tutto per un dislivello complessivo superiore ai 1500 mt.
Il nostro portacolori ha concluso la prova egregiamente impiegando 4h38’, gara presa come rodaggio in vista delle prossime prove.
Passano tre settimane ( 10/04/16 ), ed ecco pronto il nostro Roberto per una nuova trasferta: questa volta in Veneto, precisamente a Vicenza per disputare la gran fondo Liotto.
Anche in Veneto non si scherza, e la voglia di pedalare è tanta: più di 1500 gli atleti al via !
Anche qui due percorsi a disposizione degli atleti: uno lungo di 130 km con un dislivello di 2300 mt e un percorso di medio fondo, sulla distanza di 95 km con un dislivello di 1400 mt.
Proprio su quest’ultimo percorso, si è cimentato Roberto.
Anche qui, gara al quanto “complicata”: veloce e nervosa. Tra i vari saliscendi, vanno sicuramente menzionale le salite di Perarolo, per affrontare il colle di S. Gottardo ( 388 mt ), la salita che culmina in località Botteghino ( 185 mt ), salita di Pozzolo ( 236 mt ) che coincideva anche con la divisione dei due percorsi, salita di Pederiva ( 139 mt ), e nuovamente Perarolo ( 251 mt ) prima della picchiata verso l’arrivo di Vicenza. Da segnalare l’affascinante tratto di 200 mt di ciottolato in salita, presso l’ascesa di Perarolo…. degno da Giro delle Fiandre.
Buona anche in questa circostanza la prova di Roberto, che ha concluso la gara in poco più di 4h30’.
Dopo due settimane di “relativo riposo”, ed ecco una nuova trasferta in terra veneta; siamo il 24/04/16 e la destinazione è Marostica per partecipare alla gran fondo FI:ZI:K.
Qui Roberto non si trova solo….il Team Isonzo è presente anche con il “capitano”, ovvero Paolo Bevilacqua, di cui abbiamo già scritto in un’altro articolo la condotta della gara.
Per tutti partenza dall’affascinante piazza centrale della famosa città degli scacchi.
Il percorso lungo di questa prova è davvero di notevole difficoltà ( tenendo presente che siamo ad inizio stagione ), e lo posso assicurare in quanto l’ho provato… ben 154 km con doppia ascesa sull’altopiano di Asiago, il tutto per un dislivello di quasi 3000 mt; un pò più abbordabile il percorso di medio fondo, dove la stragrande maggioranza degli atleti, si sono dirottati.
Il percorso di medio fondo, che si sviluppava sulla distanza di 100 km, prevedeva dopo l’avvio con un continuo saliscendi, la prima salita di giornata: l’ascesa a Salcedo ( 418 mt ). In seconda, per tutti la lunga ascesa verso l’altopiano: che portava prima ad Asiago e poi al gpm di giornata posto ai 1061 mt di località Campo di Mezza Via. Infine solo discesa fino alla conclusione della prova, che ha visto comunque un dislivello di 1670 mt.
I nostri due atleti hanno partecipato in quest’ultimo percorso assieme a ben oltre un migliaio di ciclisti.
Mentre avevamo già citato dell’ottima prestazione di Paolo, non è stata di meno la prova di Roberto che ha comunque concluso egregiamente le sue fatiche di giornata impiegando 4h37’, classificandosi a metà gruppo.
Domo ? Ma che ! Roberto continua ….
Altre due settimane ed ecco il nostro portacolori ancora al via ad una gran fondo; questa volta, e siamo il 08/05/16, trasferta ancora in Toscana.
Colle Val d’Elsa ( Siena ) – gran fondo della Vernaccia.
Gara di quelle “ storiche “, organizzata dal G.C. amatori San Giminiano; ben tre i percorsi messi a disposizione dei tanti accorsi: il lungo 165 km ( dislivello 2033 mt ), medio 117 km ( dislivello 1297 mt ), e un ultimo percorso cicloturistico di 70 km ( dis. 1000 mt circa ).
Tutto il percorso si sviluppava tra le colline del chianti…..pianura? neanche un metro !
Anche in questa occasione Roberto si è cimentato sul percorso di medio fondo, che ha tranquillamente concluso dopo oltre quattro ore passate sui pedali.
Che dire ? Complimenti davvero al nostro atleta Roberto Ferracin, che in questo scorcio di stagione ha portato i nostri colori sui percorsi di alcune tra le più belle gare del panorama ciclistico amatoriale.

B.G.

Roberto ferracin pronto al via

Roberto ferracin pronto al via

Roberto Ferracin in azione

Roberto Ferracin in azione

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Gran Fondo città di Marostica FI’ZI:k

GRAN FONDO città di Marostica FI’ZI:K

Domenica 24 aprile nella città degli scacchi si è disputata la gran fondo FI’ZI:K, una delle corse di maggior spessore dell’inizio di stagione.
La corsa è parte del Challenge Alè e del circuito Maglia Nera by Pinarello.
Per i numerosi atleti accorsi all’evento, due percorsi di alto livello su cui scegliere;
il percorso corto si sviluppava sulla distanza di 100km e prevedeva un dislivello di 1670 mt.
Dopo la partenza collettiva dalla piazza centrale di Marostica, gli atleti incontravano la prima difficoltà sulla salita di Salcedo ( 418 mt ); dopo la discesa si entra in Valdastico che si risale fino a Pedescala dove la gara entra nel vivo, dovendo cominciare la scalata verso l’altopiano di Asiago.
Il versante che viene affrontato è quello di Castelletto di Rotzo : 12 km per un dislivello di 635 mt.
Un continuo saliscendi porta i corridori ad attraversare l’altopiano dove in località S. Caterina di Lusiana si ha la divisione dei due percorsi. Per quelli che affrontano il percorso corto, ritorni o verso valle attraverso la panoramica discesa di Crosada. Giunti alla fine, ormai pochi km prima di tagliare il traguardo.
Per quelli che in località S. Caterina, hanno optato di affrontare il percorso più impegnativo, la discesa da affrontare è quella di Laverda; a valle, nuovamente salita di Salcedo e poi ancora direzione Valdastico.
Giunti in località Calvene inizia la seconda ascesa verso l’altopiano di Asiago, questa volta in direzione del Monte Corno; raggiunto il gpm, ancora altopiano prima di ridiscendere per la discesa di Crosara…..e poi arrivo per tutti a Marostica.
Molto più impegnativo questo percorso : ben 154 km con un dislivello di 2970 mt.
Come in passato anche il sottoscritto ha potuto constatare, gran parte dei presenti hanno preso parte al percorso più corto ( forse il lungo è un pò troppo impegnativo per l’inizio di stagione ): poco più di 330 quelli che hanno concluso il lungo, mentre ben oltre 1120 i ciclisti che hanno concluso il corto.
Nel lungo affermazione di Stefano Cecchini team La Bagarre ciclistica Lucchese che ha tagliato il traguardo in 4h50’, seguito da Klaus Steinkeller e Tommaso Elettrico.
Nel corto affermazione di Michele Attolini team Rana Tagliaro in 2h53’; a seguire nella volata a cinque : Andrea Chiminello e Marco Trevisan.
E il Team Isonzo ?
Naturalmente il Team Isonzo era presente, e chi se non il ” capitano “ !
Paolo Bevilacqua ci ha rappresentati con onore; si è cimentato sul percorso più corto che ha concluso in 3h35’, classificandosi nel folto gruppo giunto dopo i primi ( pos. 394° ).
Complimenti a Paolo, già alla “seconda” in questa nuova stagione.

B.G.

Paolo pronto per la seconda stagionale

Paolo pronto per la seconda stagionale

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MTB Garda Marathon

MTB GARDA MARATHON

Domenica 17 Aprile si è corsa la Mtb Garda Marathon, un appuntamento di spessore per gli amanti della mtb.
Un percorso di ben 61 km, con splendidi panorami sul lago di Garda e il monte Baldo, affrontando un dislivello complessivo di ben 2200 mt.
Il tracciato prevedeva subito una salita iniziale di 4,5 km che portava i concorrenti sul monte Luppia per poi proseguire verso le Torri del Benaco.
Dopo le località di Coi e Loncrino, inizia la lunga salita ( ben 12 km ) che servirà per raggiungere prima San Zeno di Montagna , salendo ancora i pendii del Monte Baldo fino al gpm di giornata; da qui una lunga discesa verso valle all’interno della maestosa Pineta Sperane con le sue terre rosse.
In località Castion, al termine della discesa, ancora un asperità: Pineta Morta , dopo della quale ancora discesa verso Garda.
In prossimità del traguardo, l’ultima asperità di giornata, ovvero Rocca di Garda, con le sue salite, i suoi single track, e infine la discesa finale verso il lungolago di Garda.
In concomitanza, un secondo percorso più abbordabile: la Gran Fondo di Città di Garda; 35 km con un dislivello di 1200 mt.
gran numero di partecipanti: più di 1230 partecipanti alla marathon , mentre quelli che si son cimentati sul percorso più corto sono stati più di 560.
il Team Isonzo era presente con due concorrenti : Luca Ceretti e Simone Bevilacqua che si sono cimentati sul percorso più arduo.
Per loro, oltre la soddisfazione di aver completato uno dei percorsi più tosti e affascinanti di inizio stagione, anche l’occasione per migliorare la condizione in vista dei prossimi appuntamenti.
alla fine si sono classificati a tre quarti del gruppo, concludendo assieme in 4h50’.
Per la cronaca podio di nomi illustri tra i bikers: vittoria per Alexey Medvedev su Daniele Mensi e Johnny Cattaneo.

B.G.

Simone e Luca alla Garda marathon

Simone e Luca alla Garda marathon

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Team Isonzo tra i professionisti ei CT Cassani

Allenamento con i PRO…..gran fondo con il CT

L’inizio stagione sembra davvero promettente….” ne vedremo delle belle “.
E’ iniziata ufficialmente la stagione agonistica per il Team Isonzo Amatori, e il primo ad attaccarsi un numero sulla schiena è stato “ il capitano “ Paolo Bevilacqua.
Per farsi trovar pronto per i primi appuntamenti stagionali, Paolo ha ben pensato di gettare le basi preparandosi “ al caldo “….come fanno i PRO !
Qui entra in gioco un altro dei “ senatori “ del Team, ovvero il grande “ IN “ : Renzo Gragorin.
Renzo, ormai un abituè delle strade di Tenerife, ha organizzato a puntino una vacanza / sportiva per l’amico Paolo; mentre da noi le temperature sono ancora freddine, alle Canarie si può pedalare ad una temperatura gradevole, e fare km in abbondanza diviene un vero piacere.
Alla fine tanti km, tanta salita ( Teide compreso )….e allenamento con i professionisti !
Come da tradizione in questo periodo, le strade delle varie isole delle Canarie sono spesso teatro d’allenamenti di varie squadre di professionisti, e non è difficile incrociarsi o perfino mettersi a ruota con qualche team di prima fascia; Paolo e Renzo, hanno così avuto occasione di fare qualche km con alcuni corridori dell’Astana, e della Cannondale.
Tornando alla quotidianità …..
Il 28/03/16, a Faenza si è corsa la 22° edizione della gran fondo Davide Cassani; una delle classicissime di inizio stagione.
In primavera molti hanno voglia di ricominciare, e la “ Cassani “ è solita fare grandi numeri.
Due percorsi a disposizione dei tanti ciclisti presenti: uno lungo di 123 km con un dislivello “ importante” di 2654 mt, e un percorso più corto di 85 km con 1450 mt di dislivello.
Nel percorso lungo, le asperità da superare erano nell’ordine : monte Trebbio, monte Chioda, monte Casale, Monticino, monte Albano e monte Coralli. Nel percorso più corto invece : monte Carla, monte Casale, Monticino e monte Coralli.
Alla fine della giornata, sul percorso corto si sono classificati 616 corridori; gioco di squadra per la volata a tre che ha deciso il vincitore : vincitore Emanuele Bucci del team SS Frecce Rosse ( 2h09’33” ) seguito da Samuele Scotini del team FD Steel e Christian Pazzini compagno di squadra del vincitore. Tra le donne, prima sul traguardo Marica Tassinari del team Passion Faentina ( 2h20’58” ).
Sul lungo, a confrontarsi 518 atleti.
Per decretare il vincitore c’è stata una volata a due; a spuntarla è stato Igor Zanetti del team Cannondale Gobbi FSA in 3h34’41” sul compagno di fuga Jacek Krys Hubert del team la Bagarre ciclistica Lucca. Terzo su una volata più cospicua: Vincenzo Pisani del team Terenzi ( 3h35’29” ).
Tra le donne Barbara Lancioni del team Mg.K Vis ( 3h51’47” ).
Come detto: a rappresentare il Team Isonzo, vi era il “ capitano “ Paolo Bevilacqua; per lui la scelta è andata sul percorso più corto, che ha concluso in 2h34’21”. Per lui una buona prestazione che gli ha permesso di concludere nella prima parte del gruppo.
Prima della partenza, gratificante incontro per il nostro capitano con il “ padrone di casa “….ovvero il CT della nazionale Davide Cassani.
Inizio di tutto rispetto……allenamento con i PRO, e gran fondo con il CT !!!

B.G.

Paolo e Renzo....pedalando a Tenerife

Paolo e Renzo….pedalando a Tenerife

con il Team Cannondale...." bisogna anche aspettarli " !!!!

con il Team Cannondale….” bisogna anche aspettarli ” !!!!

a ruota del team Astana

a ruota del team Astana

Paolo con Davide Cassani....alla prima stagionale

Paolo con Davide Cassani….alla prima stagionale

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