2009 Tatiana Guderzo

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Campionessa Mondiale 2009 su strada Categoria Elite,
si racconta al Team Isonzo

Presentazione: nome, cognome, data di nascita.
Tatiana Guderzo nata il 22 agosto 1984

In che categoria ha iniziato a correre?
Ho iniziato a correre nella categoria giovanissini all’età di 7 anni

Quale è stato il motivo che l’ha fatta propendere per il ciclismo a dispetto di altri sport?
Avevo mio cugino Michele Novello che praticava questo sport e io mi sono appassionata guardandolo

Le prime difficoltà incontrate?
La prima difficoltà è stata convincere i miei genitori a farmi fare questo sport: erano contrari perchè lo ritenevano poco femminile e pericoloso, visto che gli allenamenti si svolgevano nelle strade dove vi erano diverse macchine;

Le prime soddisfazioni ottenute (non necessariamente vittorie)?
Riuscire a battere i maschietti solo dopo un mese che correvo in bici;

Il passaggio di categoria (esordiente > allieva > juniores > dilettante > elite): difficoltà e soddisfazioni.
Il passaggio di categoria è sempre difficile ma credo sia normale… ho avuto più difficoltà nell’adattarmi ai diversi chilometraggi tra junior ad elite, poi noi ragazze dobbiamo sempre andare a correre molto distante visto che le gare sono poche e allora abbiamo dovuto adattarci subito al rimanere fuori di casa più giorni;

Le squadre con le quali ha corso?
V.C. Città di Marostica, Cycle Woman, Torrebelvicino, G.S. Lovadina, Cicli Zanella, Top Girls, AA Drink, Team Gauss, Fiamme Azzurre, Michela Fanini, Team Valdarno

L’importanza della squadra nelle competizioni e nel prima e dopo gara, nelle categorie giovanili e oggi
La squadra per una ragazza che aspira a vincere è fondamentale, se si hanno obiettivi come una gara a tappe è ancor più fondamentale avere un bel gruppo compatto; si ha bisogno sempre dei compagni di squadra sia per allenarsi, sia per avere un sorriso, una parola di conforto.
Nelle squadre giovanili è molto importante far capire alle ragazze quanto contano le proprie compagne di squadra e che almeno nei giovanissimi i propri compagni sono solo amici e la bici è solo un gioco.

Campioni e Campionesse nell’ambito ciclistico che ammira maggiormente e Campionesse con le quali ha corso ed emozioni provate nel stare loro a fianco
Ci sono molti campioni da ammirare da Paolo Bettini per la sua bravura a fare sia il capitano che gruppo in una squadra; Fabiana Luperini che è stata la migliore atleta nelle gare a tappe; ad Alessandra Cappellotto che è riuscita a conquistare per prima una maglia iridata, ma io ammiro soprattutto i gregari che si sacrificano e danno tutto ciò che possono per aiutare il proprio capitano: non importa di vincere quello che conta per il gregario è fare tutto ciò che è possibile per mettere il proprio leader in condizione di ottenere il successo;

Emozione provata nel disputare le prime gare all’estero
La mia prima gara all’estero è stato il mondiale di Zolder nel 2002, un emozione unica e indescrivibile, i miei occhi erano abbagliati da quante persone ti circondavano e ti incitavano e soprattutto dall’emozione più grande di portare la maglia azzurra

Come è visto il ciclismo femminile in Italia e all’estero?
Il ciclismo femminile non è molto visto, anche se negli ultimi 5 anni siamo sempre ai vertici nelle gare internazionali; non siamo ancora in grado di dire che ci sono squadre attrezzate come all’estero ma la mia speranza è che con i prossimi anni la situazione possa equivalersi, all’estero il ciclismo è sicuramente più seguito e hanno sicuramente sponsor maggiori.

Come si allenava nelle cat. Giovanili e come si allena ora (in breve): le maggiori differenze e le difficoltà incontrate
Le motivazioni nelle categorie giovanili e le motivazioni di oggi?

Quando ero giovanissima mi allenavo 2/3 volte a settimana, un oretta ogni allenamento, era un gioco non un lavoro; adesso mi alleno da un minimo di 2 ore ad un massimo di 6 ore, sicuramente la bici adesso è un lavoro per me ma lo faccio sempre cercando di divertirmi

Nel salutarla il Team Isonzo le porge i migliori auguri per la stagione alle porte e la ringrazia per la disponibilità dimostrata.

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