Amatori 2008

 

strada

IL 2008 COMINCIAVA COSI’

2008

Abbiamo fatto 100 e quattro!!!!

Ebbene sì il nostro sodalizio nella stagione 2008 ha superato quota 100 soci.Un risultato che nessuno avrebbe pronosticato in così
breve tempo (il team è nato solo nel 2006 n.d.r.) e che gratificasicuramente per il lavoro svolto dal gruppo dirigente.
Aprile è arrivato e della primavera non cè traccia, siamo ancora tutti coperti come a Gennaio ma finalmente inizia una nuova stagione agonistica per il Team Isonzo Amatori. Conseguire Prestigi e Brevetti
non sarà facile, ma sicuramente tutti i nostri atleti daranno il massimo per ben figurare nelle competizioni a cui parteciperanno. Per
quanto riguarda il settore strada, si inizia con la Granfondo Le vie del sale di Cervia Marittima, valida come prima prova del Prestigio 2008.
Quest’ultima sarà seguita dalla tradizionale 10 Colli Bolognesi del 1° Maggio. Il 20 Aprile inizia, con la prova di Salò il Brevetto dei
Nobili seguita a sua volta da quella di Monza. A questo speciale Brevetto parteciperà quest’anno il nostro Gianni Bearzot che dopo 10 scudetti prestigiosi consecutivi, giri delle Fiandre e Granfondo varie ha deciso nel 2008 di cercare nuovi stimoli cimentandosi in percorsi e salite inedite e sarà forse al via, condizione permettendo, alla prossima Parigi Roubaix. A tal proposito chi sicuramente alla classica francese non mancherà perché oramai ne è un veterano, sarà il mitico Renzo Gregorin orgoglio del Team Isonzo Amatori.
Di lui non sapremmo da dove cominciare: pluriprestigioso ( 11 volte se la memoria non mi inganna) Brevetti, tre Roubaix (la classica francese si svolge ogni due anni n.d.r.) terminate con ottimi piazzamenti assoluti. Il terzo alfiere (anche lui pluriprestigioso e Nobile) che parteciperà alla summenzionata corsa sul pavè sarà il mitico Fulvio Marizza.
Citazione d’obbligo e meritata e un in bocca al lupo per la stagione in corso a: Giorgio Franti .Elisabetta Del Monaco e Dario Toso ai
quali vanno i ringraziamenti per i risultati conseguiti nella stagione scorsa con i colori del Team Isonzo Amatori.
I Biker che difenderanno nel 2008 i nostri colori sono ulteriormente aumentati e sapranno sicuramente portare sui percorsi sterrati della Penisola lo spirito di amicizia e sano agonismo che contraddistingue il
nostro gruppo, fra loro segnaliamo Davide Fontebasso , Alessandra Grasso e  Andrea Sgorbissa ( quest’ultimo titolare del brevetto Nobile della Mtb). Segnaliamo inoltre la grande impresa umana e sportiva di
Flaviano Richter ( di cui troverete un suo bel reportage in questo sito) nella ultramaratona di MTB denominata 24H di Cremona.

A tutti vada un in bocca al lupo per la stagione 2008.

06-08-2008 23:30

MTB

Medigames Garmisch  Partenchirken 2008

Alessandra Grasso e Davide Fontebasso ai giochi della medicina e della sanità “Medigames 2008”

Si sono svolti, nelle splendida località di Garmisch  Partenchirken in Germania,
i giochi mondiali della medicina e della sanita’ meglio conosciuti come Medigames. I giochi sono nati nel 1978 e ogni anno raccolgono piu di 4000 atleti di oltre 40 nazioni che si cimentano in tutte le discipline sportive olimpiche. Io e Alessandra abbiamo cosi deciso di parteciparvi, nella gara di mtb. ll percorso ricalcava in parte una  tostissima gara di world cup che si svolge nel mese di giugno ed era caratterizzato da una prima parte scorrevole in falsopiano ,un tratto tecnico in salita , una ripida discesa altrettanto tecnica su ruscello poi ancora una dura salita di circa 4,5 km, e una seconda parte un tratto con continui saliscendi attorno ad un meraviglioso lago poi ancora una salita, un tratto vallonato e infine una ripida e lunga discesa che con un tratto asfaltato ti portava al traguardo. Il tutto per un anello di gara di 35 km ed un dislivello di 600 mt. Fortunatamente le condizioni meteo erano favorevoli e la gara si e svolta in un contesto paesaggistico da favola, la fatica e’ stata immensa ma le posizioni raggiunte ci hanno enormemente gratificato: Alessandra 2° classificata di categoria e medaglia d’ argento . Davide 4° classificato di categoria e 18° Assoluto .
Risultati di rilievo visto il grande livello degli atleti partecipanti e la difficolta del percorso. Il dopogara infine è stato più duro della gara stessa, visto le enormi birre  consumate (ma del resto eravamo nella patria del luppolo) e che si sono fatte sentire il giorno dopo, ma ne valeva la pena.
                                                         
Davide Fontebasso

02-08-2008 15:13

MTB

Endurance 24h e 12h Mtb

Reportage ultime prove di Flaviano Richter.

Eccomi di nuovo , ne è passato un po’ di tempo dalla 24h di Cremona ( aprile ) .
Nel frattempo i km ne sono stati macinati parecchio, prima con la 12h “Magredi In Bicicletta” S.Quirino – Pordenone del 24 maggio, prova che iniziava alle 24 e terminava alle 12 del giorno dopo, purtroppo questa edizione è stata sfortunata perche dopo alcune ore dopo la partenza il diluvio si è abbattuto senza tregua e in prima mattinata è stata sospesa.
L’ultimo weekend di maggio invece si correva la “24 Ore Lago D’Idro” Idro, Brescia.
Qui il tempo è stato bellissimo, sono ancora nei miei ricordi il diluvio dell’altro anno, nell’arco delle 24h non ha mai smesso ma quest’anno di nubi non se ne sono viste.
Il tracciato ha lasciato un po’ a desiderare perché per motivi contingenti il tracciato è stato prevalentemente su strada asfaltata ( 4500m x 170 di dislivello ) e non è stato gradito da molti.
Circa 900 i partecipanti tra cui non mancava il famoso “ legionaro “ romano, con tanto di caschetto simile ad un elmo e la bici trasformata a cavallo, se ne vedono di tutti i colori e la fantasia non manca mai nello spirito delle 24h. Festa nella festa nelle 24 Ore regna il relax, è vero ci sono squadre che puntano alla vittoria ma la massa è qui per divertisi, mangiano anche la salamina che sarebbe contro indicata per un atleta che partecipa ad una manifestazione sportiva. E poi bevono anche birra e vino, altro che integratori ( questo è lo spirito e l’aria che si vive in queste manifestazioni ).
Passiamo al 21 giugno in Toscana, la 24h della Val d’Orcia valida come V tappa del circuito nazionale 24 CUP, un percorso alle pendici del monte Amiata a circa 900 metri sul livello del mare. Circa 400 atleti si sono confrontati dalle 12.00 di sabato.  Un percorso impegnativo, 6 chilometri di pura fatica senza un attimo di respiro, salite dure, discese impegnative e a tratti sconnesse con solchi scavati dall’acqua, piccoli guadi, continue variazioni di pendenze, tratti nel bosco con pozzanghere per un dislivello a giro di quasi 190 metri ed il caldo torrido di quest’estate finalmente iniziata … ‘dall’altro canto’ incantevoli ginestre in fiore, boschi di faggio e di castagno, ristori lungo il percorso con frutta di stagione , bibite e tanta tanta allegria e voglia di divertirsi.
Anche qui la festa non è mancata, la gente del posto è stata più che ospitale, intorno un’esplosione di colori, la terra di Toscana stupisce sempre e ti rimane impressa dentro.
Ultimo sforzo la 12 Ore Mtb Sant’Odorico – Sant’Odorico, Udine’ , un percorso divertente con un grandioso pasta party e premiazioni per tutti.

I risultati ci sono e, dove i percorsi erano più duri son riuscito a dare quel qualcosa di più che avevo chissà dove nascosto, ora ci attende a fine agosto la Val Rendena ( 6° edizione e 6° partecipazione ) e a fine settembre a Roma.

Un augurio a tutti di buone vacanze

Flaviano Richter

30-04-2008 22:26

MTB

24h di Cremona

Flaviano Richter alla 24h di Cremona in Mtb

Prima vorrei spiegare perchè uno si avventura da solista ( si può farlo anche in team da 4 fino a 12 persone ) ad affrontare 24 ore seduto in sella.
Lasciando in disparte il risultato, che è un obbiettivo, ma pur sempre  marginale rispetto al resto, il vivere un’esperienza del genere è diversa ad una granfondo o gare di durata di qualche ora.
Entri in un mondo che vedi nascere piano piano e vivi tutto diversamente, in maniera più profonda, ma la cosa più bella che impari momenti di crisi devi trovare dentro di te le motivazioni per continuare. Pedalare 24h è molto impegnativo a livello fisico, anche se i ritmi sono più blandi ( a    volte le medie fanno ridere 15kmh circa o anche  meno ), ma pensare di farlo per un tempo lunghissimo e magari con fondo  pesante o ancor peggio pioggia diventa un’impresa.
Ti iscrivi, decidi come sarà la logistica sul posto, devi prevedere come alimentarti, come sistemare al meglio la bici ( piccole cose che  impari sul campo ), devi prevedere tutto…. sole o pioggia che sia.
Quando arrivi sul posto ( io di solito arrivo un giorno prima ) trovi  il tracciato segnato e qualche struttura in fase di costruzione.  Li cerchi già di entrare con la testa in quello che sarà domani, trovi dove sistemarti ( se hai tenda o camper ), vai a farti un giro sul circuito, inspiri l’aria , guardi attorno , fiori, piante, gente e imprimi tutto nella tua mente.
Il giorno della partenza già all’alba, vedi gli arrivi che si  susseguono, dove prima c’erano prati o parcheggi liberi ora è un  continuo montare di tende, gazebo e sistemare camper.
Sorrisi che si incrociano, i primi ciao a chi non conosci, le prime  domande ” solista o gruppo?  da dove venite? ” e il classico in  bocca al lupo ci si vede (non è raro finire a farsi una bevuta).
Un piccolo paese sorge nell’arco di poche ore, fino a ritrovarsi nel  culmine con 1000 – 1800 persone diviso tra partecipanti, mogli, figli,  amici parenti e senti ridere, le prese in giro, cantare e pure le prime  griglie che iniziano a fumare.
La parola d’ordine è divertirsi …. qualsiasi cosa ti serva, anche  pur piccola, chiunque ti darà una mano, e nascono amicizie, gruppi di ogni dove nord o sud non importa ma diventano tuttuno, una grande  famiglia.
Questo è una 24h di mountainbike, una grande amicizia che non dura poi due o tre giorni ma che prosegue nel tempo, spero di avervi reso  partecipi di quello che vedo e vivo.
Qualcosa di me, sono un evergreen , la bici mi fà stare bene e mi  diverte e questo alla fine che conta di più.  Sono 6 anni che partecipo alle 24h, conosco a sufficenza questo mondo, quest’anno ne vorrei fare 5 ( Cremona, lago d’Idro ( Brescia),Val d’Orcia ( Siena ), Val  Rendena (Trento) e Roma.
Cremona ormai è fatta, il tempo è stato magnifico , percorso che  costeggiava il Pò , con un tramonto e alba fantastici che la mia mente  ha fotografato , ho conosciuto molte persone grandiose con cui ci siamo dati appuntamento per altre 24h, tutto organizzato  benissimo. Infine il risultato: 23o su 108 atleti solisti( per me un gran risultato ).
Concludo dicendo che sono a disposizione se ne volete sapere di più.

Flaviano Richter

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